Steven B, mai smettere di studiare e lavorare all’estero

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Roma, 30 apr. (Adnkronos/Labitalia) – “Non smettete mai di studiare, di essere curiosi e regalatevi un esperienza lavorativa all’estero, se potete”. Questo il consiglio di Stefano Bontempi, danzatore coreografo e attore di musical che offre ai giovani, in un’intervista a Labitalia, a pochi giorni dal suo ‘debutto’ musicale con il singolo ‘Put the ball.. and run’, per mano dell’etichetta discografica One More Lab, con il nome d’arte di Steven B.

“Il mio mestiere -racconta- custodisce un ‘vagone’ di pregi. Innanzitutto il fatto che scegli come professione un qualcosa che ami talvolta più di te stesso. Questo mestiere ti consente di cambiare pelle continuamente, di trasformarti, di rischiare scrivendo anche cose di tuo pugno, ti consente di inseguire traguardi, di viaggiare, di conoscere sempre persone e storie-nuove e di regalare un paio d’ore, fosse anche un minuto di felicità ed emozione al pubblico. Ed è un mestiere dove, quando meno te l’aspetti, i sogni si avverano”.

“Volevo incontrare e lavorare con Loretta Goggi da sempre -spiega- essendo letteralmente conquistato dal suo immenso talento e dalla sua versatilità, ed è successo”.

“Nasco con la passione per il ballo -afferma Stefano Bontempi- che mi ha portato a conseguire il diploma di danzatore classico presso l’Accademia Nazionale di Danza Classica di Roma, ma già durante quel percorso di formazione mi resi conto di quanto mi piacesse anche il canto e la recitazione Mi sono così avvicinato al mondo del musical in maniera molto naturale, imparando molto spesso il mestiere al fianco di artisti del calibro di Gigi Proietti, Johnny Dorelli, Luca Barbareschi, Lorenza Mario, Maria Laura Baccarini, Gianluca Guidi, Giampiero Ingrassia, Christian De Sica. Appassionandomi al teatro, mi sono fatto conquistare anche dalle infinite possibilità che ti offre, anche fuori dal palcoscenico”.

“E da danzatore-attore-performer -chiarisce- mi sono poi dedicato alla coreografia, con stimoli e sfide che mi hanno regalato molte soddisfazioni, senza tralasciare pero’ eventuali ‘sortite’ come assistente alla regia, o capo-balletto, o ancora assistente-personale, ideatore di costumi, o scrittore di piccoli-soggetti-teatrali. Quando il teatro non ‘bastava’ più ho cercato anche la tv, e ho avuto il privilegio di lavorare al fianco di Pippo Baudo, Carlo Conti o Michelle Hunziker”.

“In pentola -sottolinea- bolle l’arrivo di un musical nuovo qui a Roma, di cui ho firmato le coreografie, per la regia di Marco Simeoli, e la scrittura di un format-teatrale nato dalla ‘costola’ della musica proposta da Steven B”.