STOA’: i top manager formati a Ercolano tutor dei nuovi allievi L’annuncio all’evento per il trentennale

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In foto, da sinistra, Enrico Cardillo, Romano Prodi, Paolo Scudieri, Tiziano Treu

Master in Direzione e Gestione d’Impresa, Master in Gestione delle Risorse Umane, Corso di Alta Formazione universitario in Public Management, Focus Executive Master in Business Administration: in occasione del trentennale dalla nascita Stoà rilancia la sua offerta formativa.
L’Istituto di Studi per la Direzione e Gestione di Impresa, guidato da Enrico Cardillo, conferma il suo ruolo di leadership nel panorama italiano dell’Alta Formazione come dimostrano i 2600 diplomati, molti dei quali oggi manager di successo in importanti aziende italiane e internazionali, e un placement superiore all’85 per cento.
In particolare il Master in Direzione e Gestione di Impresa (scadenza domande 14 novembre, accreditato ASFOR e realizzato in forma congiunta con l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli), ha l’obiettivo di completare e specializzare la preparazione fornita dagli studi universitari per orientarla incisivamente verso le esigenze e i compiti propri delle funzioni strategiche d’impresa.
Il Master in Gestione delle Risorse Umane Impresa (scadenza domande 14 novembre, accreditato ASFOR) offre a giovani laureati di diverse provenienze disciplinari l’opportunità di inserirsi con successo nell’ambito delle direzioni del personale, della consulenza HR e dei servizi alle imprese.
A rafforzare l’asse tra STOA’ e successo professionale, i top manager formati in questi trent’anni saranno i tutor dei prossimi allievi dell’Istituto con il ruolo di “accompagnatori” verso il mondo del lavoro. Qualche nome sugli altri: Maximo Ibarra (CEO SKY Italia), Angelo Trocchia (CEO Safilo), Maurizio Patarnello (CEO & Chairman Nestle Waters), Rossella Gangi (Direttore Risorse Umane Wind3).
L’annuncio dei nuovi Master è avvenuto oggi alla presenza di testimonial d’eccezione come il fondatore Romano Prodi, all’epoca a capo dell’Iri, e del primo presidente Tiziano Treu. Accanto a loro e all’ad Cardillo, nella cornice di Villa Campolieto, l’attuale presidente Paolo Scudieri.
“Dopo trent’anni l’intuizione dell’IRI di fondare una Scuola di management nel Mezzogiorno è ancora pienamente valida – sottolinea Romano Prodi, che da Presidente dell’Istituto per la Ricostruzione Italiana diede vita a STOA’ -. Lo dimostrano i tantissimi manager formati qui e che hanno fatto il successo di aziende italiane e internazionali”.
“In un mondo sempre più globalizzato e in continua evoluzione – aggiunge Tiziano Treu, primo Presidente dell’Istituto – solo il possesso di competenze innovative e skills digitali può consentire alle imprese e alla Pubblica amministrazione di colmare il gap tra Mezzogiorno ed Europa. E’ questo il vero investimento sul quale devono oggi puntare i giovani”.
Per Paolo Scudieri “sia le Amministrazione Pubbliche che i privati devono promuovere una moderna ed efficace Alta Formazione, sostenendo percorsi di eccellenza manageriale. La formazione deve dare risposte ai nuovi paradigmi dell’economia”.
“La nostra storia, lunga trenta anni – aggiunge Enrico Cardillo -, dimostra la lungimiranza di Romano Prodi e Tiziano Treu quando decisero di impegnarsi nella nascita della Scuola per creare nel Mezzogiorno una polis della cultura manageriale valorizzando talenti e dando loro prospettive di successo sul mercato del lavoro”.
Intervenendo in collegamento video, Enrico Letta, Direttore della Scuola di Affari Internazionali dell’Istituto di Studi Politici di Parigi e Consigliere di STOA’, dice che “oggi ci troviamo a riflettere su un tema, quello della formazione della classe dirigente del Mezzogiorno, forse in una situazione simile, se non peggiore rispetto a trenta anni fa. L’esodo dei giovani dal Sud, allora verso il Nord del Paese, oggi è un esodo globale. Guardiamo a STOA’ in questa prospettiva per invertire questo trend”.