Stonewall the Temple, negli scatti di Fusco la battaglia Lgbt: oggi la presentazione

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di Diletta Capissi

Oggi alle 17,30, nella sala consiliare “Salvatore Attanasio” del Comune di Positano, il fotografo Vito Fusco presenta il suo libro “Stonewall the Temple”. Con la partecipazione di Amnesty International Italia e di FIOF, che hanno patrocinato la pubblicazione, e Paolo Landi, psicoterapeuta (referente infanzia e famiglie Consorzio La Rada Salerno).

Il Libro “Stonewall the Temple” è un reportage che raccoglie 32 immagini scattate da Fusco nello storico locale omosessuale Stonewall Inn di New York, durante la settimana del Gay Pride del 2016, alcune delle quali hanno ricevuto già importanti riconoscimenti. Infatti, nel corso del 2017, l’autore è stato ospite in varie città italiane durante il R-Evolution Tour organizzato appunto da FIOF.
Una ricostruzione fatta di istantanee che raccontano la storia delle lotte affrontate dal mondo LGBTQ dagli anni ’60 ad oggi. UN lavoro significativo e determinante perche’ arriva all’osservatore senza filtri ma in modo diretto e forte.
“Si tratta di un progetto fotografico nato per caso”, racconta il fotografo positanese. “Al mio arrivo a New York il 17 giugno 2016, INFATTI, nemmeno sapevo dell’esistenza dello Stonewall Inn, nè tantomeno dei moti di protesta che nel 1969 avevano dato il via alla rivoluzione LGBTQ (Lesbian, Gay, Bisexsual,Transgender, Queer). Pensavo che il gay pride fosse una parata “gaia” che gli omosessuali avevano inventato per ricordare al mondo che esistono, e non una Marcia commemorative per sottolineare quell’evento. Tutto questo lavoro quindi è nato per caso, per curiosità, una curiosità che desidero condividere”.

Lo Stonewall è considerato un vero e proprio tempio per il mondo LGBTQ. Il reportage storico fotografico si basa principalmente sui ritratti delle persone incontrate nel bar. Ritratti che, sempre secondo l’autore, sono la chiave del lavoro: “Le persone fotografate appartengono a diversi generi sessuali, spesso non chiaramente identificabili dalle foto – scrive il fotografo – e questo è uno dei punti fondamentali: la differenza di genere è e deve essere del tutto irrilevante; nelle foto ci sono esseri umani! Partendo da questo punto, ci si potrà immergere nelle immagini e riflettere su un argomento che è molto discusso, ma spesso affrontato superficialmente”.

Nella prefazione al libro Amnesty International scrive di aver concesso il patrocinio al lavoro fotografico di Vito Fusco “per la capacità che hanno le sue immagini di rappresentare, in un posto ‘speciale’ la bellezza di un’umanità piena di sfaccettature ma omogenea nei diritti”.

Il libro, edito in italiano e in inglese, sarà stampato in 500 copie, di cui 100 in edizione limitata, e con una riproduzione 14×14 cm di una delle foto del libro.

Book – Stonewall