Stop al diesel, la mappa dei blocchi

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(AdnKronos) – Scatta oggi in tutta la Pianura Padana il , secondo quanto previsto dal nuovo ‘Accordo per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano’ un programma sottoscritto da Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte, d’intesa col ministero dell’Ambiente. Da oggi saranno molte le auto diesel a subire restrizioni alla circolazione e secondo quanto specifica l’articolo 1 dell’accordo, la limitazione della circolazione sarà in vigore fino 31 marzo.

L’accordo prevede lo stop alle auto diesel Euro 3 in alcune fasce orarie dei giorni feriali e per i trasgressori sono previste multe salate, fino a 658 euro, come previsto dal Codice della strada. La limitazione, si legge nell’accordo, “si applica prioritariamente nelle aree urbane dei comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti presso i quali opera un adeguato servizio di trasporto pubblico locale, ricadenti in zone presso le quali risulta superato uno o più dei valori limite del PM10 o del biossido di azoto NO2”.

LOMBARDIA – In Lombardia, le limitazioni per gli autoveicoli Euro 3 diesel sono in vigore dal lunedì al venerdì, escluse quelle festive infrasettimanali, dalle 7.30 alle 19.30 nei Comuni di Fascia 1 (209 Comuni) e nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti appartenenti alla Fascia 2 (5 Comuni: Varese, Lecco, Vigevano, Abbiategrasso e S. Giuliano Milanese). Vietata la circolazione anche a veicoli Euro 0-1-2, mentre le Euro 4 possono circolare.

VENETO – Il divieto di circolazione in Veneto coinvolge su tutto il territorio comunale i veicoli Euro 3 diesel. La limitazione del traffico è in vigore dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, senza finestre intermedie, fino al 31 marzo 2019. La novità si aggiunge al blocco, già in vigore dagli anni scorsi, dei mezzi Euro 0-1-2 diesel; Euro 0-1 benzina; motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del primo gennaio 2000. Potranno sempre circolare le auto a metano, gpl, elettriche, ibride e quelle a benzina da Euro 2; anche per il car-pooling, ossia 3 persone a bordo per le macchine più grandi e 2 per le biposto, non ci saranno limitazioni.

Come deciso dalla Giunta, sono previste deroghe per coloro che hanno un Isee pari o inferiore a 16.700 euro (certificazione da tenere sempre in macchina), per le persone con più di 70 anni, i portatori di handicap, per quanti non possono recarsi a lavoro con mezzi pubblici e per i veicoli che fanno il tragitto casa-fermata del trasporto pubblico.

EMILIA ROMAGNA – In Emilia Romagna il blocco agli Euro 3 diesel scatterà dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche (di norma la prima di ogni mese, con sospensione nel periodo natalizio 1 dicembre – 6 gennaio). Nel dettaglio sono previsti 2 livelli di allerta a cui corrispondono interventi emergenziali diversi: il primo scatta dopo 4 giorni consecutivi di superamento del valore limite di Pm10, il secondo dopo 10 giorni. Se dai controlli che Arpae effettua ogni lunedì e giovedì risultano sforamenti dei limiti di PM10 avvenuti nei 4 giorni consecutivi precedenti il controllo, dal giorno successivo il controllo, le limitazioni vengono estese anche a tutti i veicoli diesel Euro 4 e restano valide fino al giorno di controllo successivo compreso.

PIEMONTE – Per il Piemonte i divieti antismog subiranno uno slittamento. “Abbiamo chiesto alla Regione Piemonte di illustrarci le modifiche che faciliteranno l’attuazione delle limitazioni tenendo conto delle esigenze di alcune categorie – ha spiegato il vicesindaco metropolitano Marco Marocco – e giovedì 4 ottobre torneremo a riunire il tavolo per arrivare tutti insieme all’adozione nei tempi tecnici possibili di atti univoci in ogni Comune”.

ROMA – Per quanto riguarda Roma, la sindaca Virginia Raggi nel febbraio scorso ha detto che “a partire dal 2024 nel centro della Capitale sarà vietato l’uso di veicoli privati alimentati a diesel”. Per verificare la classe ambientale del proprio veicolo è sufficiente collegarsi al psito www.portaledellautomobilista.it