Stop alla violenza sulle donne, nuovo bando da 4 milioni di euro

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Sostenere le autorità nazionali nello sviluppo e implementazione di attività mirate che siano parte di un approccio integrato di contrasto alla violenza nei confronti delle donne. E’ l’obiettivo di un bando ristretto lanciato nel quadro del programma “Diritti, uguaglianza e cittadinanza” per il sostegno ad attività nazionali di informazione, sensibilizzazione ed educazione ad hoc capaci di diffondere un chiaro messaggio di tolleranza zero verso qualsiasi forma di violenza di genere e mettere in discussione gli stereotipi e le convenzioni che contribuiscono al fenomeno.

Azioni finanziabili
Potranno essere sostenute attività nazionali mirate a promuovere un cambiamento di mentalità e di comportamento verso la violenza di genere, allo scopo di prevenirla attraverso l’educazione, di contrastare la colpevolizzazione delle vittime, di incoraggiare le vittime e i testimoni a denunciare gli episodi di violenza; la formazione dei professionisti pertinenti (per esempio del settore sanitario e assistenziale, educativo, giudiziario), al fine di garantire adeguati procedimenti di individuazione, investigazione e esercizio dell’azione penale contro ogni forma di violenza di genere e un adeguato supporto alle vittime, nonché il miglioramento dei programmi per i colpevoli; la formazione di giornalisti e professionisti della comunicazione al fine di garantire un’appropriata denuncia del fenomeno e degli episodi di violenza; l’impegno di uomini e ragazzi nel contrastare il sessismo e le convenzioni che favoriscono la violenza nei confronti delle donne e nel combattere attivamente il fenomeno; l’informazione delle vittime sui propri diritti, sui servizi di assistenza e sulle misure di protezione a disposizione nei loro Paesi.

I progetti
I progetti proposti potranno focalizzarsi su gruppi vulnerabili di donne e ragazze, quali disabili, migranti e rifugiate, indigenti, appartenenti alla comunità Rom e ad altre minoranze etniche e religiose, anziane, Lgbt. A seconda della realtà nazionale, i progetti potranno riguardare forme specifiche o multiple di violenza. Le attività da realizzare potranno consistere in campagne di comunicazione (è fortemente incoraggiato l’uso dei social media), mostre, programmi educativi e di formazione, scambi di esperienze e buone prassi, seminari e conferenze, giornate informative.
La durata dei progetti deve essere compresa tra 18 e 30 mesi. Potrà essere presentata una sola candidatura ogni per Stato membro.

Chi può partecipare
I progetti possono essere presentati dall’Autorità nazionale responsabile della politica per la parità di genere o della politica sulla violenza di genere (qualora siano Autorità distinte); da un organismo responsabile per la parità di genere a livello nazionale; un’altra autorità nazionale (solo se i primi due organismi non presentano candidature).
Possono invece essere partner di progetto organizzazioni pubbliche e private, profit e no-profit, o organizzazioni internazionali.

Finanziamento
Il bando dispone di un budget complessivo di 4 milioni di euro. I progetti selezionati potranno essere cofinanziati fino all’80 per cento dei loro costi totali ammissibili. La sovvenzione richiesta non può essere inferiore a 100mila euro.

Scadenza
La scadenza del bando è il 27 ottobre 2016, alle ore 12.

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Risorse complessive
4 milioni di euro
Cofinanziamento
Fino all’80 per cento dei costi ammissibili
Durata dei progetti
Compresa tra i 18 e i 30 mesi
Chi può partecipare
Autorità nazionale responsabile della politica per la parità di genere o della politica sulla violenza di genere
Un organismo responsabile per la parità di genere a livello nazionale
Un’altra autorità nazionale
Scadenza
27 ottobre 2016