Storie del sottosuolo, si presenta a Castellammare il progetto promosso da Madre e Fondazione Rebaudengo

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Domani, giovedì 25, alle 12 a Villa Arianna a Castellammare di Stabia, la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee/Madre, museo d’arte contemporanea della Regione Campania e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, in qualità di promotori, in collaborazione con il Parco archeologico di Pompei, presentano alla stampa il progetto di Lara Favaretto Digging Up. Atlas of The blank histories/Indagare il sottosuolo. Atlante delle storie omesse, vincitore della seconda edizione del Bando Italian Council 2017, ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero per i beni e le attività culturali. Con l’Atlante delle storie omesse Lara Favaretto, coadiuvata dal coordinatore scientifico Anna Cuomo per il museo Madre, propone un’indagine del territorio volta a tracciare una mappatura di zone sensibili, luoghi che custodiscono nel sottosuolo tracce di storie laterali e dimenticate che, riportate alla luce attraverso carotaggi, dopo essere state mostrate, studiate e catalogate in una scatola di conservazione, saranno archiviate, insieme, in un contenitore di ferro che verrà sigillato e sepolto come Time Capsule. Il luogo dell’interramento sarà contrassegnato da una pietra lavica recante la data della sepoltura e del futuro dissotterramento, che avverrà tra cento anni, e le sue coordinate saranno inviate all’International Time Capsule Society (ITCS) ad Atlanta. Saranno presenti: Federica Galloni, direttore generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del ministero per i Beni e le Attività Culturali; Massimo Osanna, direttore generale Parco archeologico di Pompei; Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; Laura Valente, presidente Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee; Andrea Viliani, direttore generale museo Madre; l’artista Lara Favaretto.