Strade killer, emergenza in Campania

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In occasione della Giornata Mondiale in Ricordo delle Vittime della Strada il Dipartimento regionale Tutela vittime di Fratelli d’Italia, guidato da Imma Vietri, accende i riflettori “sull’emergenza della strade killer in Campania”. “Secondo gli ultimi rilievi Istat sull’incidentalità stradale nel territorio campano nel 2017 si sono verificati in Campania 9.922 incidenti stradali, che hanno causato la morte di 242 persone e il ferimento di altre 14.770. Rispetto al 2016 – si sottolinea in una nota – aumentano sia gli incidenti (+1,5%) che il numero di vittime della strada (+11%), con variazioni percentuali superiori a quelle rilevate nell’intero Paese dove si registra un calo degli incidenti (-0,5%) ed un aumento dei morti (2,9%)”. “Sono numeri preoccupanti – ha dichiarato il coordinatore regionale del dipartimento Tutela vittime di Fratelli d’Italia, Imma Vietri – e se si considera che gli incidenti che avvengono in strada rappresentano una delle maggiori cause di morte tra i 5 e i 29 anni, diventa allora necessario intervenire per contrastare in maniera efficace una strage silenziosa che coinvolge soprattutto giovani e bambini. C’è bisogno di maggiore prevenzione, consapevolezza e sostegno alle famiglie che hanno perso un loro caro in un incidente stradale. Importanti passi avanti sono stati fatti con la legittimazione nel nostro ordinamento del reato di omicidio e lesioni stradali, una importante battaglia che Fratelli d’Italia ha portato avanti sin dal primo momento al fianco della associazioni dei familiari delle vittime. Ora bisogna puntare i riflettori sulla prevenzione e sulla sicurezza delle strade. La Campania è stata destinataria lo scorso febbraio di 129 milioni di euro di fondi europei da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la manutenzione delle strade. Ci si augura, ora, che la politica faccia il proprio dovere – aggiunge Vietri – e che quanto prima si provveda alla risoluzione delle gravi situazioni in cui versano le nostre strade sempre più compromesse dalla mancata manutenzione, dall’assenza di segnaletica e misure di sicurezza che servano a ridurre al minimo i danni in caso di incidenti”.