Strage in fabbrica, si indaga per omicidio plurimo

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(AdnKronos) – La procura di Milano indaga sulla morte di tre operai della Lamina, l’azienda in via Rho, in zona Greco, con l’ipotesi di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. Come atto dovuto, per il sequestro della fabbrica e per gli accertamenti che serviranno a far luce sull’incidente, verranno iscritti nel registro degli indagati il responsabile legale dell’azienda e probabilmente altre figure, come i responsabili della sicurezza.

Le indagini del procuratore aggiunto di Milano Tiziana Siciliano e del pm Gaetano Ruta si stanno concentrando, in particolare, sul perché i dispositivi di allarme, dotati di sensori per segnalare la fuoriuscita di monossido di carbonio e azoto, non avrebbero funzionato. I pm già ieri, in serata, hanno effettuato un sopralluogo, sentito alcuni responsabili dell’azienda e disposto il sequestro della stessa per gli accertamenti del caso. Restano gravissime le condizioni del quarto operaio coinvolto nell’incidente sul lavoro. 

L’incidente alla lamina Spa è avvenuto ieri alle 17. L’inalazione di sostanze tossiche, probabilmente azoto, è stata fatale per tre operai mentre un altro è ricoverato in gravissime condizioni al San Raffaele. Le vittime erano scese a controllare un forno, a due metri di profondità, utilizzato per la fusione ad altissime temperature che aveva dato dei problemi. Ma sono state avvolte dalle esalazioni tossiche, che non gli hanno lasciato scampo. Altri due operai che si sono accorti di cosa stesse accadendo e hanno dato l’allarme, sono ricoverati in codice giallo.