Strano che tanta gente brutta rifiuti la mascherina che dovrebbe, invece, portare anche in assenza di pandemia

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Dove sono finiti tutti quei parlamentari col sorriso da ebete che ripetono sempre le stesse cose in TV? Col viso coperto dalla mascherina sono più gradevoli. Prima si notavano le espressioni non proprio intelligenti, facce di gomma tipiche di chi non capisce. Purtroppo gli occhi non si possono coprire e chi ha lo sguardo da pesce lesso deve inventare un altro travestimento. Per la maggior parte di loro è la provvidenza che ha mandato la pandemia. Infatti sperano che non finisca mai. Non si nota neppure che molte donne con lunghi capelli biondi dietro la schiena hanno più di 70 anni.

Benvenuto Presidente. Per fare più grande l’America, già tanto ricca e potente, ora serve un’immissione di cultura

Gli Stati Uniti saranno un grande paese quando il popolo si vergognerà di ciò che è accaduto, non solo nei giorni scorsi, ma sin da quando è nata la federazione. Non ci ha pensato nessuno dei suoi predecessori, perché non hanno capito che si cresce molto di più con la cultura che col denaro e le armi. La sua sarà una grande presidenza solo se la polizia non sparerà più alle spalle ai neri inermi. Non è con le leggi che si combatte il razzismo. Bisogna fare studiare i figli dei primatisti bianchi perché non si facciano più manipolare da chi vuole tirare fuori dall’uomo i peggiori istinti.

Non è una crisi politica ma un tradimento mentre la gente muore di Covid. Si spera nell’autorevolezza del Quirinale
Capita sempre nei momenti più drammatici che qualcuno tradisce pur di emergere. Purtroppo il cittadino fa le spese di personaggi cinici e spietati. La democrazia è impotente di fronte alla miseria umana e all’attaccamento al potere. Destra e sinistra non c’entrano. L’agguato è teso da chi è talmente corroso dall’ambizione da rinunciare alla dignità. Questo avviene mentre qualcuno perde il lavoro e non sa come mantenere la famiglia. Altri confidano nel vaccino per cercare di non morire. Non c’è una moglie o un figlio, un genitore o un amico che se ne vergogni e ne fermi la follia?

Col Ponte sullo Stretto o il tunnel sottomarino la Sicilia non sarebbe più un’isola ma un prolungamento dell’Italia
È il sogno di Berlusconi e Renzi vuole esaudiamoglielo. Ma, avendo credito illimitato in l’Europa, ristrutturiamo pure le scuole che crollano sui nostri figli e anche il dissesto idrogeologico che a ogni stagione, uccide tanta povera gente. È a rischio il 91% dei comuni italiani e tre milioni di famiglie che abitano un territorio che frana. È continuo il rischio di alluvioni. Solo raramente il pericolo viene dalle condizioni climatiche, ma dalla struttura del suolo. I danni ci costano un miliardo di euro l’anno e tante tragedie. Conviene la prevenzione con cui si risparmierebbero soldi e vite umane.

Le piattaforme sociali bloccano proditoriamente la libertà di insultare, diffondere falsità e istigare all’insurrezione
Insorgono giustamente Francia e Germania, che trovano subito la solidarietà degli intellettuali italiani e dei politici di parte. Anche chi se ne serve per diffondere fake news e promuovere atti illeciti deve essere libero di usarli. Se no, che democrazia è? È un bavaglio. Quello sciocco di Shakespeare predicava che la libertà di ognuno finisce dove comincia quella di un altro. Che sciocchezza! Zuckerberg dice: FB è mia e faccio come mi pare. Non gli è consentito. Infatti, è la sola persona, che, se libero, intralcerebbe la libertà altrui. Forse è il caso finalmente di regolamentare il sistema.

Ancora un mese senza sci, titolano i giornali. Neppure le peggiori dittature privano i cittadini della libertà di sciare
Quando ero ragazzo c’era la guerra e mancava spesso di che mangiare. Ma nessun giornale lo rilevava né la gente se ne lamentava perché molti morivano e chi sopravviveva era felice anche se non c’era pane per tutti. Era sufficiente la vita. Oggi è più importante sciare, fare shopping e andare alla movida con gli amici. Quando tornano a casa infettano genitori e nonni, e qualcuno muore. Pazienza, erano anziani. Ma avevano il diritto di vivere. Oggi c’è il problema della scuola. La mia generazione non ci è andata per alcuni anni. Eppure ha ricostruito l’Italia e ci ha dato questo benessere.

Scilipoti, che passò con l’avversario per prolungarne la durata del governo, è un simbolo del malcostume politico

È il termine con cui oggi si identifica chi cambia partito, seppure il parlamento pullulasse già di voltagabbana. I padri costituenti non previdero alcuna sanzione perché a quel tempo a nessuno sarebbe mai venuto in mente di barattare per interesse la propria fede. La definizione nasce dai disertori che, fuggendo dalla guerra, per non essere riconosciuti mettevano la giubba al rovescio. In un momento tragico per l’Italia il Premier non intende corrompere nessuno. Ma sollecita il senso di responsabilità dei senatori per evitare una crisi di governo che ora sarebbe disastrosa per il paese.