Strutture turistiche:
Legge per direttori tecnici

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Istituire la figura del direttore tecnico per le strutture ricettive: è la proposta che gli ingegneri avanzano alle istituzioni locali e che fa seguito a un convegno sul tema organizzato dall’Ordine Istituire la figura del direttore tecnico per le strutture ricettive: è la proposta che gli ingegneri avanzano alle istituzioni locali e che fa seguito a un convegno sul tema organizzato dall’Ordine di Napoli nello scorso ottobre.La richiesta agli amministratori regionali è dunque di prevedere uno specifico disegno di legge in materia. Un’idea che potrà dare buoni frutti. Nel corso del convegno che si è tenuto a Napoli il 21 ottobre scorso, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Napoli, a cura della Commissione Valorizzazione Turistica coordinata da Mario Rispoli, è emersa la necessità di creare una nuova figura che unisca le competenze professionali dell’ingegnere e quelle relative alle dinamiche del turismo. La nuova figura professionale – nelle intenzioni dei promotori della proposta – dovrebbe trovare dunque riconoscimento nell’ambito della normativa regionale.La normativa vigente prevede la figura del direttore tecnico per imprese che gestiscono attività di piccolissime dimensioni, ma per le attività ricettive alberghiere ed extra alberghiere di notevole grado di complessità non è previsto alcun responsabile o figura di sistema. La situazione rappresenta, spiegano i professionisti in un documento, “una lacuna dell’apparato normativo regionale perché non tiene nel dovuto conto le problematiche connesse alla gestione del sistema dell’accoglienza turistica. Si tratta di un sistema complesso per qualità e quantità di impianti e apparecchiature necessarie al suo funzionamento”. I fabbisogni Una struttura ricettiva – si evidenzia nel documento degli ingegneri – necessita di impiantistica elettrica, idrica, di condizionamento, di antincendio, di wi-fi, di rilevazione di fumi. La gestione di questi impianti prevede una precisa attività di studio, controllo e prevenzione per i problemi connessi alla legionella, al monitoraggio di gas Radon negli ambienti, alle procedure Haccp per la gestione e il trattamento di prodotti alimentari. “È evidente quindi – spiegano i professionisti – come il controllo della complessità delle strutture ricettive richieda professionalità importanti con competenze tecniche specifiche. Occorre un professionista in grado di prevenire i rischi, gestire le emergenze, programmare gli adeguamenti, per adeguare l’azienda ai canoni della sostenibilità ambientale. L’ingegnere è il professionista che presenta il profilo più idoneo: per le competenze tecniche e gestionali connesse alla sua natura professionale”. Consulenti di ufficio Novità per i consulenti di ufficio. Gli iscritti all’Albo professionale ed all’Albo Ctu (consulenti tecnici di ufficio) con residenza e/o domicilio professionale sul territorio compreso nel circondario dell’istituito nuovo Tribunale di Napoli Nord – Afragola, Arzano, Caivano, Calvizzano, Cardito, Casandrino, Casavatore, Casoria, Crispano, Frattamaggiore, Frattaminore ,Giugliano in Campania, Grumo Nevano, Marano di Napoli, Melito di Napoli, Mugnano di Napoli, Qualiano, Sant’Antimo, Villaricca – che devono inoltrare all’Albo Ctu presso il Tribunale di Napoli domanda di trasferimento, al fine di consentire la trasmissione dei relativi fascicoli all’Albo Ctu del Tribunale di Napoli Nord. In mancanza di istanza di trasferimento si procederà, a breve, alla cancellazione di coloro per cui è venuto meno uno dei requisiti dell’iscrizione, quello della residenza, ovvero del domicilio professionale, nella circoscrizione del Tribunale di competenza. Comitato professioni Lunedì 19 gennaio il Presidente dell’Ordine degli ingegneri di Napoli – Luigi Vinci – parteciperà alla prima riunione annuale del Cup Napoli (comitato unitario delle professioni presieduto da Maurizio de Tilla) in agenda alle ore 12. Si definirà il programma delle attività per il 2015, cheprevede tra gli altri nuovi confronti con il Presidente della Regione Stefano Caldoro, l’organizzazione di un convegno e di percorsi formativi sulla riforma del condominio, l’istituzione di comitati civici da parte dei professionisti e degli Ordini. Eventi a S.Giovanni Maggiore Proseguono gli eventi organizzati dalla Fondazione Ordine ingegneri Napoli nella Basilica di S. Giovanni Maggiore, affidata ai professionisti dalla Curia Arcivescovile di Napoli. “A chi questo? Il rancio nel Campo di Bergen” è il titolo dello spettacolo che sarà messo in scena il 15 gennaio alle ore 21.00 nell’edificio di culto. La messa in scena, a ingresso gratuito, è prevista nell’ambito del progetto “Io mi ricordo. La storia ricostruita attraverso la ricerca della memoria familiare – Ricerca, Teatro e Narrazione” che l’associazione culturale “La Giraffa nel Bicchiere”, sta portando avanti presso la scuola “Campo del Moricino” di piazza Mercato a Napoli con il sostegno della Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli e della fondazione Banco di Napoli.