Studi sull’invecchiamento,
la Federico II sbarca in Europa

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L’azienda ospedaliera Federico II di Napoli si fa conoscere in Europa nel campo dello studio dell’invecchiamento della popolazione. “Abbiamo una lunga esperienza nell’ambito della cosiddetta “partnership L’azienda ospedaliera Federico II di Napoli si fa conoscere in Europa nel campo dello studio dell’invecchiamento della popolazione. “Abbiamo una lunga esperienza nell’ambito della cosiddetta “partnership per l’invecchiamento attivo” promossa dalla Commissione europea – spiega Maddalena Illario, dirigente medico del dipartimento di scienze mediche traslazionali dell’azienda ospedaliera Federico II. Bruxelles ha appena dato il via libera ad un nuovo progetto europeo, Sunfrail, a cui partecipa anche la Federico II di Napoli. “L’intento è quello di estrapolare metodologie che siano strumenti di governance per i decisori politici, dalle regioni alle aziende sanitarie, ai comuni”, spiega Illario. A Napoli si lavorerà sulla base di un altro progetto Ue in cui sono state individuato le chiese come comunità di riferimento degli anziani. “Si comincia con corsi di formazione sulla salute e utilizzo delle tecnologie informatiche, poi si passa alla valutazione dei soggetti fragili”, conclude l’esperta.


Duecentotrenta milioni di euro di attivo: è l’avanzo di cassa relativo ai conti della sanità in Campania per il 2014 presentato da Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, al Ministero dell’Economia e delle Finanze e a quello della Sanità. “Soldi – sottolinea il governatore – che verranno investiti nella sanità per il miglioramento dei Livelli essenziali di assistenza”. “Siamo passati – ricorda Caldoro – da 853 milioni di deficit consolidato nel 2009 al consuntivo presentato oggi in attivo per 230 milioni”.


Secondo appuntamento, quello svoltosi giovedì nell’ambito del progetto “Musica ed emozioni”, promosso dall’Unità Operativa di Oncologia Medica dell’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino. Nell’aula magna della Città ospedaliera i pazienti oncologici e i loro familiari sono stati allietati dal gruppo vocale Vox Aurae. Diretti dal maestro Antonella Carpenito, tre soprani, tre mezzo soprani, due tenori, un baritono e due bassi si sono esibiti in “Polifonia di voci tra gioia e stupore”, con brani che spaziano dal Seicento a oggi, tutti rivisitati in polifonia e in una commistione di generi: dal barocco al classico, dal sacro al jazz. “La scelta del genere musicale da proporre non è stata casuale – afferma Cesare Gridelli, Direttore del Dipartimento di Onco Ematologia dell’Azienda “Moscati” – ma dettata dal desiderio di andare incontro ai diversi gusti e tenendo conto della capacità degli artisti di coinvolgere il pubblico e di suscitare emozioni”.


Al via la riconversione dell’ospedale San Gennaro di Napoli. Inaugurato da Ernesto Esposito, direttore della Asl Napoli 1 centro, il consultorio materno-infantile nella struttura del rione Sanità, nato dalla riconversione dei reparti di Ginecologia e Ostetricia.