Studio Alis-Srm-Svimez, Luca Bianchi: 400 mila posti di lavoro ancora a rischio. Fondi Pnrr per rafforzare il sistema delle imprese

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in foto Luca Bianchi durante il suo intervento

“Stimiamo circa 400 mila posti di lavoro ancora a rischio. Con la pandemia il Pil italiano è calato dell’8,9%, superiore alla media europea del 6,7%”. Luca Bianchi, direttore Svimez, illustra i dati dello studio condotto da Alis con Srm e Svimez sugli effetti della pandemia nel corso della seconda giornata della convention all’Hilton Palace di Sorrento. “Per il 2021 – dice Bianchi – si stima una crescita del 4,1% e nel 2022 del 4,2% del prodotto interno lordo. Nel nostro Paese il Sud ha perso un po’ di meno, ma viene comunque da una situazione storica peggiore rispetto al Centro Nord. La pandemia ha fatto calare del 2,5% il reddito disponibile, mentre sono aumentati di 80 miliardi di euro i depositi sui conti correnti”.
“Il cluster trasporti e logistica nel 2019 – aggiunge il direttore Svimez – cresceva del 6,5% in termini di fatturato con una straordinaria vivacità delle aziende meridionali. Nel 2020 il fatturato è stato del 17% con il cluster Alis che ha lasciato per strada 2,1 miliardi di euro. Il 70% delle aziende associate Alis non ha fatto ricorso alla cassa integrazione così come l’utilizzo della finanza agevolata è stato inferiore alle perdite”.
“Gli interventi del Governo durante la pandemia – prosegue Bianchi – si sono concentrati maggiormente sul Centro Nord, pari al 70% del totale. La proposta della Svimez è di utilizzare i fondi del Pnrr per rafforzare il sistema delle imprese prima ancora che quello delle infrastrutture, altrimenti costruiamo i migliori collegamenti per far circolare imprese straniere.Servono interventi per rafforzare la struttura patrimoniale delle aziende meridionali, cominciando da trasporti e logistica”.