Studio di fattibilità per la nuova uscita della Metro ai Colli Aminei. Tecnosistem guida il gruppo di lavoro

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Tra la zona ospedaliera, il quartiere dei Colli Aminei e un’area paesaggistica unica e finora trascurata come il Vallone di San Rocco, la stazione dei Colli Aminei è per molte ragioni una fermata strategica dell’intera rete metropolitana. Per valorizzarne il potenziale conferirle una centralità attualmente negata a causa della distanza rispetto alle arterie più densamente abitate del quartiere, verrà realizzato un collegamento meccanizzato tra la stazione Colli Aminei della Linea 1 e l’incrocio tra Viale Colli Aminei e Via Nicolardi. Il collegamento consentirà di disporre di un ulteriore nodo di raccordo tra l’abitato e la Linea 1 e di conseguenza anche con la nuova linea di progetto. Il percorso avrà una lunghezza di circa 600 m ed una pendenza media del 5,1% e servirebbe una zona densamente abitata che non dispone di una offerta alternativa di trasporto collettivo.

La stazione intermodale
In virtù della presenza di un parcheggio multipiano all’uscita della Tangenziale e del recente corridoio “II uscita C. Aminei-via Pietravalle-Cardarelli-Nodo di interscambio ferro/gomma” che consente di connettere direttamente l’atrio della stazione con l’ospedale Cardarelli e con il piazzale di stazionamento ANM/CTP Pietravalle, la stazione di Colli Aminei già si configura come nodo intermodale di trasporto. Il nuovo percorso meccanizzato andrà a consolidare e completare questo ruolo di snodo.
Sono tre le ipotesi di percorso che andranno valutate:
1) una prima possibilità vedrebbe, a partire dall’incrocio tra via Nicolardi e Viale dei Colli Aminei, lo sviluppo del percorso al di sotto del centro abitato della zona Nicolardi, con un’uscita prevista direttamente all’interno del parcheggio esistente;
2) una seconda possibilità vedrebbe lo sviluppo del percorso meccanizzato al di sotto di Viale Colli Aminei, arrivando direttamente al corridoio di connessione con l’ospedale Cardarelli;
3) una terza soluzione prevedrebbe lo sviluppo del percorso meccanizzato al di sotto della stazione Colli Aminei e consentirebbe il collegamento con l’esterno attraverso un elemento di risalita dismesso e la diretta connessione con alcune aree in disuso presenti all’interno del parcheggio.
Le soluzioni individuate dal progetto consentiranno un migliore sfruttamento delle potenzialità trasportistiche e delle aree di competenza della II uscita; il riuso di aree e di elementi del parcheggio (come ad esempio corpi ascensore) attualmente in disuso; un nuovo servizio di mobilità per una zona densamente abitata che non dispone di una offerta alternativa di trasporto collettivo; un utilizzo integrato delle attuali linee di controllo.

Le imprese e le Università
A realizzare il documento di fattibilità tecnico-economica del percorso meccanizzato sarà il Gruppo di Lavoro composto da: Tecnosistem, la più grande società di ingegneria del Mezzogiorno, da 43 anni protagonista nel panorama regionale di tutti i progetti relativi alle infrastrutture ferroviarie (Linea 1, Piscinola-Aversa, Piscinola-Secondigliano, Circumflegrea, ecc.); Idom, una delle maggiori società di ingegneria nel panorama mondiale, con alle spalle notevolissime esperienze maturate nel campo della progettazione di linee metropolitane in contesti analoghi a quello in esame.
A esse si aggiungono soggetti con competenze specialistiche come: Rochsoil per la geotecnica e le strutture interrate, Pasquale Miano (Dipartimento Architettura della Federico II) per l’urbanistica e Antonio Masturzo per i Criteri Ambientali Minimi (Cam), tutti insieme capaci di accrescere ulteriormente il valore aggiunto che il Gruppo è in grado di garantire.
Ancora, il GdL si avvarrà di due consulenze scientifiche del Dipartimento Ingegneria Civile Edile ed Ambientale (Dicea) dell’Università degli studi di Napoli “Federico II”, a cui verrà demandato il compito di elaborare modelli trasportici innovativi, partendo dal notevole patrimonio in termini di dati specifici relativi all’area dell’intervento di cui lo stesso Dipartimento dispone. L’altra, verrà affidata al Prof. Andrea Boitanidell’Università Cattolica di Milano.

Il bando della Regione

La realizzazione del collegamento meccanizzato della fermata Colli Aminei fa parte della gara bandita lo scorso ottobre dalla Regione Campania nell’ambito della pianificazione di infrastrutture per il Trasporto Pubblico, per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economico del “Nuovo collegamento in sede propria tra la stazione AV di Afragola e la rete metropolitana di Napoli”. Lo studio di fattibilità tecnico-economica guidato da Tecnosistem Spa sarà pertanto alla base di un’autentica trasformazione del sistema regionale della mobilità facendo della stazione Alta Velocità di Afragola una nuova porta di ingresso alla rete metropolitana di Napoli.