Successo in Campania per il baratto fra imprese in EuroCrediti

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Il baratto fra imprese è ormai una realtà di sviluppo consolidata anche in Campania ove sono in aumento le aziende che utilizzano l’EuroCredito, la prima moneta complementare italiana, per aumentare il proprio business a dispetto della carente liquidità di denaro circolante. Il modello di business elaborato da VisioTrade Spa ha permesso di realizzare anche in Italia un volume d’affari pari oltre 140 milioni di euro in moneta equivalente: “Un Pil altrimenti non pensabile data la scarsità totale di denaro liquido, e salvando dalla crisi – con conseguente preservazione dell’occupazione esistente – oltre 3.500 imprese che nella moneta complementare hanno individuato il partner giusto per la propria seconda giovinezza produttiva. Risparmiando liquidità alla fonte e garantendosi così molteplici altri fondamentali vantaggi, tra cui la circolazione delle merci, lo smaltimento dei magazzini e la regolarità contributiva nei confronti dello Stato“. Sono parole di Cristiano Bilucaglia, Chairman e Ceo di VisioTrade Spa, azienda leader nel settore della moneta complementare: il solo strumento di business in grado di far circolare le merci, sopperendo favorevolmente alla persistente mancanza di denaro.
Motivo per cui il Comune di Pianezza (To) ha scelto Cristiano Bilucaglia nell’ambito della rassegna “Eccellenze 2015“, insignendolo dell’onorificenza di “Imprenditore dell’Anno“.

Cristiano Bilucaglia, originario del Verbano-Cusio-Ossola, è tra gli imprenditori più innovativi dell’attuale panorama economico italiano. Padre dell’EuroCredito, storicamente la prima e più nota moneta complementare italiana targata VisioTrade Spa, nonché ideatore di Zero, il primo Social Utility Network che azzera le bollette dei propri utenti, Bilucaglia – piemontese doc – è da sempre uomo e professionista attento alla realtà del territorio italiano. “La Campania è una regione che si è mostrata terreno fertile nel recepire in concreto i moderni assunti del moderno Corporate Barter: le province di Napoli, Salerno Caserta, Avellino sono le più attive: in esse operano complessivamente più di 500 imprese appartenenti a tutte le categorie merceologiche presenti sul mercato tradizionale, che scambiano beni e servizi di ogni genere senza denaro dal 2013 a oggi, con un Pil equivalente globale di oltre 10 milioni di euro” conclude Cristiano Bilucaglia, fra l’altro presidente anche di Digital Broker Spa, la prima compagnia telefonica nazionale a essere stata verificata “Azienda Consumer Friendly” dal Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.