Sud, 300 milioni per le aree industriali. Sbarra: Occupazione oltre il 50%, mai così alta dal 2004

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in foto Luigi Sbarra

Il Mezzogiorno resta al centro dell’agenda dell’esecutivo. A dirlo è il sottosegretario Claudio Durigon Sbarra, intervenuto a margine della firma, a Palazzo Chigi, dell’accordo di collaborazione tra la Struttura di missione Zes e il commissario straordinario del Governo per l’area di Brindisi, prefetto Luigi Carnevale.

“Con l’avviso pubblico diffuso oggi si conferma la volontà del Governo di continuare a investire sulla crescita del Mezzogiorno: 300 milioni di euro destinati a interventi per migliorare viabilità, infrastrutture e servizi pubblici nelle aree industriali e produttive del Sud. L’obiettivo è chiaro: creare le condizioni affinché le imprese possano crescere, investire e generare occupazione”, ha dichiarato Sbarra.

Zes Unica e investimenti: i numeri del biennio

Il riferimento è alla Zes Unica Mezzogiorno, indicata dal sottosegretario come uno degli strumenti chiave per attrarre capitali e semplificare le procedure.

Negli ultimi due anni sono state rilasciate 1.010 autorizzazioni uniche, a sostegno di circa 6 miliardi di euro di investimenti e di oltre 17.500 ricadute occupazionali. Sul fronte del credito d’imposta, nello stesso biennio sono stati agevolati più di 12 miliardi di euro di investimenti, a fronte di 17.400 domande presentate e di uno stanziamento pubblico pari a 6,2 miliardi.

“L a Zes Unica, insieme agli altri strumenti messi in campo dal Governo come il Pnrr e i fondi di coesione, sta dando risultati concreti”, ha aggiunto Sbarra.

Accordo per Brindisi e semplificazioni amministrative

L’intesa firmata a Palazzo Chigi coinvolge la Struttura di missione Zes, rappresentata dall’avvocato Giuseppe Romano, e il commissario straordinario per l’area di Brindisi. L’obiettivo è rafforzare la cooperazione istituzionale per interventi di semplificazione amministrativa e per accelerare l’attuazione degli investimenti nel territorio brindisino.

Un tassello che si inserisce nella strategia più ampia di rilancio del Sud, puntando su infrastrutture, aree produttive e attrazione di nuovi insediamenti industriali.

I risultati sul fronte del lavoro

Il sottosegretario ha poi rivendicato i risultati sul fronte del lavoro: “Per la prima volta è stato superato il tasso del 50%, livello più alto dall’inizio delle rilevazioni nel 2004”.

Un dato che, secondo Sbarra, riflette dinamiche occupazionali femminili e giovanili favorevoli, sostenute dagli esoneri contributivi introdotti dal Governo. Proprio per consolidare questi progressi, le misure per favorire l’occupabilità di giovani e donne nelle aree Zes sono state rifinanziate per il prossimo triennio.

“Una scelta che dimostra la volontà del Governo Meloni di accompagnare la crescita del Mezzogiorno con una visione di lungo periodo, volta a colmare divari storici e a garantire ai giovani il diritto di costruire il proprio futuro, senza essere costretti a emigrare”, ha concluso.