Sud, De Vincenti: Daremo ai giovani gli strumenti per restare nella loro terra

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“Ho incontrato dei giovani delle ultime classi dell’istituto Galliani e a proposito del loro futuro hanno detto che pensano a lavoro, famiglia e andare via dall’Italia”. Inizia così l’intervento del ministro per la Coesione Territoriale e il Sud, Claudio De Vincenti, al convegno organizzato dal Mattino al teatro Mercadante. “Purtroppo questi sono gli effetti della crisi – aggiunge – che nel periodo 2008-2013 ha fatto perdere al Sud qualcosa come 13 punti di Pil e 500mila posti di lavoro. Da queste ferite bisogna partire per ricostruire”. De Vincenti ricorda, nel corso del suo intervento, la figura di don Antonio Riboldi, definendolo “esempio forte di un impegno a garantire un futuro diverso al Sud”. Ai giovani il ministro promette “di aprire una strada fatta di produzione, lavoro e costruzione del bene comune, non più quella dell’assistenza che negli anni passati ha prodotto molteplici guasti”. Secondo De Vincenti “bisogna creare le condizioni perché i giovani del Sud possano costruire un progetto di vita nella loro terra”. Il futuro, aggiunge, “non è il reddito di cittadinanza”.