Sud, l’omelia di Sepe: Se i giovani vanno via è una sconfitta per tutti

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In foto il cardinale e arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe

“Quale presente e quale futuro ci possono essere se oltre 700mila giovani hanno lasciato Napoli e il Sud?”. Lo ha chiesto il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, nella sua omelia in occasione della festività di San Gennaro nel Duomo. “Siamo allo spopolamento – ha aggiunto il cardinale Sepe – alla desertificazione umana delle nostre comunità, dei nostri borghi. Siamo all’invecchiamento che non è soltanto anagrafico perché è invecchiamento della società, è mancanza di prospettive e di sviluppo. Non si può non riconoscere che è una sconfitta per tutti quando un giovane è costretto a voltare le spalle alla propria terra per cercare pane e fortuna altrove”. Secondo l’arcivescovo di Napoli, “di fronte a questo dramma umano e sociale, a nessuno è lecito tenere gli occhi chiusi: tutti abbiamo il dovere di rimboccarci le maniche e mettere in atto iniziative concrete che contrastino questo fenomeno devastante. E in realtà non mancano positive esperienze in questo campo. Ma dobbiamo fare di più e meglio”.