Sud, rientro giovani cervelli: contributi fino a 400mila euro

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Attrarre giovani eccellenze nei centri di ricerca e nei dipartimenti universitari del Sud, nell’ottica di rafforzare i legami con il resto del mondo e come opportunità per sviluppare e potenziare carriere indipendenti. E’ l’obiettivo ambizioso di “Brains2South”, il bando sul capitale umano ad alta qualificazione promosso dalla fondazione Con il Sud e rivolto a ricercatori italiani e stranieri che svolgono la propria attività all’estero o in Italia (al di fuori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia).

Risorse

A disposizione ci sono 3,5 milioni di euro per i progetti innovativi di ricerca scientifica applicata, in campo tecnologico, energetico, manifatturiero, nanotecnologico, Ict, agroalimentare, biomedico, farmaceutico, diagnostico, nello studio e conservazione dei beni culturali o ambientali.

Requisiti

Per accedere ai finanziamenti è necessario che i progetti posseggano precisi requisiti: in particolare dovranno prevedere che non meno del 50 per cento del tempo del ricercatore responsabile sia dedicato al progetto; richiedere un contributo non inferiore a 100mila e non superiore a 400mila euro; prevedere una quota di co-finanziamento da parte della struttura di ricerca pari ad almeno il 10 per cento del costo complessivo del progetto; avere una durata non superiore a 48 mesi.

I dati

Come rilevato dal National Bureau of Economic Research, sono solo il 3 per cento i ricercatori stranieri nel nostro Paese. Di contro, ben il 16 per cento dei ricercatori italiani decide di proseguire la propria attività all’estero. Sono circa 700mila i laureati che in 10 anni, dal 2001 al 2011, hanno lasciato l’Italia (indagine Editutto 2014, ndr). Un fenomeno quello della ”fuga dei cervelli” che penalizza soprattutto il Sud Italia. Infatti alla migrazione verso l’estero bisogna aggiungere quella interna al Paese. Nello stesso periodo 172mila laureati si sono trasferiti dal Sud al Nord Italia, registrando un trend crescente: se nel 2001 i laureati meridionali che emigravano erano il 10,7 per cento, nel 2011 la percentuale è più che raddoppiata, raggiungendo il 25 per cento.

La novità

La novità di questa quarta edizione del bando è che saranno direttamente i ricercatori a proporre progetti di ricerca applicata (anche di 4 anni), indicando una o più host institution in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia presso cui potrebbero essere sviluppati. Il ricercatore assumerà il ruolo di ”referente scientifico” e condurrà il progetto di ricerca sotto la propria responsabilità, senza il controllo di un supervisore. L’ente ospitante potrà così potenziare e migliorare la qualità della ricerca interna. Oltre ai costi del ricercatore, il finanziamento della Fondazione coprirà anche quelli legati alla sua proposta di ricerca (la strumentazione necessaria, le risorse umane di supporto, i materiali di consumo). Sarà valutato positivamente il coinvolgimento di altri enti di ricerca (inclusi Parchi tecnologici e scientifici, Distretti tecnologici e Università, italiani e stranieri), del mondo del volontariato, del terzo settore e di quello economico, della scuola, delle istituzioni. Nel percorso di valutazione, inoltre, si terrà conto di aspetti tra cui il possibile trasferimento tecnologico e di buone prassi in ambito socio-economico e un piano di comunicazione efficace per la promozione della ricerca.Scadenza Le proposte di ricerca vanno compilate esclusivamente on line e inviate, entro il 7 ottobre 2015, attraverso la piattaforma Igrant, raggiungibile dall’ indirizzo: http://progetti.fondazioneconilsud.it/portal/page223a.do?link=kln1.redirect


Risorse complessive

3,5 milioni Contributi

Tra i 100mila euro e i 400mila euro

Co-finanziamento ente di ricerca

Almeno il 10 per cento del costo complessivo del progetto

Durata del progetto

Non superiore a 48 mesi

Chi può partecipare

Ricercatori italiani e stranieri che svolgono la propria attività all’estero o in Italia

Regioni coinvolte

Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia

Scadenza

7 ottobre 2015

Scarica il bando