Sud a rischio emarginazione: via al confronto al “Sabato delle idee”

78
“Alla vigilia della partenza della nostra decima edizione abbiamo pensato che fosse importante promuovere una riflessione di respiro nazionale sulle grandi sfide che attendono il nostro Paese nell’immediato futuro: dall’ambiente all’economia, dalle infrastrutture ai trasporti, dalla cultura alla tecnologia, dalla scienza all’informazione”. Così lo scienziato Marco Salvatore presentando l’incontro di sabato 25 novembre a Napoli sul tema “L’Italia del futuro in un mondo che cambia” nell’ambito del nuovo ciclo di incontri tematici ideato dal Sabato delle Idee, il ‘pensatoio’ fondato da Salvatore e che ”mette insieme – ricorda una nota – alcune delle eccellenze accademiche, culturali e scientifiche della città”. Ma soprattutto, evidenzia Salvatore, “abbiamo pensato che fosse importante che questa riflessione partisse da Napoli e dal Mezzogiorno che rischiano di essere tagliati fuori dai grandi cambiamenti e che invece hanno le potenzialità di dimostrarsi finalmente un valore aggiunto per lo sviluppo del Paese e non più un territorio che viaggia a velocità ridotta rispetto alle grandi zone industriali del Nord”.
L’anteprima del nuovo ciclo di incontri che, dal 16 dicembre vedrà a Napoli ”per un appuntamento mensile i grandi protagonisti del presente e del passato dello scenario nazionale ed internazionale politico, economico, culturale e scientifico, si svolgerà sabato prossimo, alle 10, a Villa Doria d’Angri, sede delle attività di alta formazione (a cominciare dallo iOS Foundation Program della Apple) dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. ”Una scelta non casuale – si sottolinea – perché il tema del primo appuntamento, organizzato in collaborazione con l’Università Campus Bio-Medico di Roma, sarà proprio ‘Il ruolo della ricerca scientifica per lo sviluppo del Mezzogiorno’ con la relazione di apertura affidata al presidente del CNR, Massimo Inguscio”. Ad aprire l’incontro, coordinato dal direttore di Rai Vaticano, Massimo Milone, ci saranno il rettore dell’Università “Parthenope” Alberto Carotenuto, il rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Raffaele Calabrò, il fondatore del Sabato delle Idee, Marco Salvatore e i massimi vertici della Conferenza nazionale dei rettori delle Università italiane rappresentata dal presidente Gateano Manfredi, rettore della Federico II di Napoli e dal vicepresidente Lucio d’Alessandro, rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa. Per discutere con il presidente del CNR del ruolo della ricerca scientifica per lo sviluppo del Mezzogiorno al tavolo del Sabato delle Idee ci saranno Ilaria Finore ricercatore dell’Istituto di Chimica biomolecolare del CNR, Fatemeh Jalayer, professore associato di Tecnica delle costruzioni alla Federico II, Enrico Maria Surace, associate investigator del Tigem e Fabrizio Vecchi, direttore della Stazione Zoologica Anton Dohrn.