Sud tra stereotipi e pregiudizi, al via una ricerca di Federico II e Sugc

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La stampa contribuisce ad alimentare un repertorio di immagini e metafore che rappresentano una sorta di “archivio del pregiudizio” nei confronti di alcune zone dell’Italia? Se e in che modo? È l’oggetto dell’indagine che indaga la consistenza di stereotipi culturali nella stampa italiana connessi con la rappresentazione del divario territoriale tra il Nord e il Sud del paese. Se ne parlerà martedì 18 maggio, alle ore 10, nella sede della Camera di Commercio di Napoli.
La ricerca nasce all’interno di un progetto nato da un’idea del Sugc, Sindacato unitario dei giornalisti della Campania, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II, l’Imeg Istituto Media e Giornalismo e l’Ejo European Journalism Observatory. E con la partecipazione di Camera di commercio di Napoli, Innovaway, Protom, Dac-Distretto Aerospaziale della Campania, Materias, Stress-Distretto Tecnologico per le Costruzioni Sostenibili, Tecno, Tds.
Il Sugc e il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico all’uopo hanno stipulato un accordo per la realizzazione delle attività di ricerca che si propongono di ricostruire e analizzare i discorsi e le narrazioni attuali del Mezzogiorno al fine di identificare la possibile presenza di pregiudizi e atteggiamenti discriminatori presenti all’interno delle principali testate giornalistiche locali e nazionali.
Negli ultimi mesi, l’attenzione del paese si è concentrata in modo pressoché́ esclusivo sul Covid-19. Il nuovo coronavirus e il periodo di lockdown sono stati veicoli, si legge in una nota, “di forte rilevanza comparativa sui territori italiani rispetto a diverse dimensioni della vita sociale:
• le condotte, le scelte politiche, il modo di alimentare il dibattito locale e nazionale degli amministratori locali (regioni in particolare);
• le condotte professionali e la performance delle strutture sanitarie nella gestione della crisi sanitaria;
• le dinamiche di rispetto o meno delle normative e dei protocolli di sicurezza da parte della cittadinanza e le loro interpretazioni.

Su questi ed altri aspetti, la stampa locale e nazionale ha prodotto un altissimo numero di articoli e dossier che possono fungere da vero e proprio strumento di comprensione delle possibili discriminazioni – nuove o preesistenti – tra territori.
La ricerca attivata cerca di comprendere le rappresentazioni e le narrazioni giornalistiche dominanti del paese, e il loro legame con la produzione di stereotipi e di discriminazione Nord-Sud. Si è scelto di indagare la questione focalizzandosi sul periodo relativo al lockdown sul dibattito innescato dall’impatto del Covid-19 sul paese”.
Mediapartner: Videoinformazioni, Economy, Denaro e Sudonline

PROGRAMMA
Saluti Istituzionali

Ciro Fiola, presidente della Camera di Commercio di Napoli

Intervengono
Claudio Silvestri, segretario del Sugc, Sindacato unitario dei giornalisti della Campania
Stefano Bory, drettore Funes: atelier dipartimentale di ricerca sulla narrazione e l’immaginario Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II
Philip Di Salvo, Imeg, Istituto Media e Giornalismo
Raffaele Lo Russo, segretario della Fnsi, Federazione Nazionale della Stampa

Coordina
Maria Cava, giornalista vicesegretario del Sugc con delega alla formazione, stampa online, brand marketing

Saranno presenti i partner del progetto: Camera di Commercio di Napoli, Innovaway, Protom, Dac, Distretto Aerospaziale della Campania, Materias, Stress, Distretto Tecnologico per le Costruzioni Sostenibili, Tecno, Tds

Per i partner sponsor saranno presenti:
Camera di Commercio (presidente Ciro Fiola)
Innovavway (presidente Antonio Giacomini)
Protom (fondatore, Fabio De Felice)
Dac, Distretto Aerospaziale della Campania (presidente, Luigi Carrino)
Materias, Ceo Caterina Meglio 
Stress, Distretto Tecnologico per le Costruzioni Sostenibili (presidente Ennio Rubino o Direttore generale Marco Iuorio)
Tecno (presidente Giovanni Lombardi)
Tds (presidente Antonio Orefice)