Sud, tutte le misure del decreto convertito in via definitiva in Parlamento

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Dall’incentivo “Resto al Sud” per le nuove imprese giovanili alla creazione delle Zone economiche speciali; dalla banca delle terre abbandonate a nuove risorse per Province e Città metropolitane; dalla proroga dell’iperammortamento per le imprese 4.0 a nuove misure per i comuni colpiti dal sisma del Centro Italia. Sono tante le misure contenute in questo secondo decreto Mezzogiorno varato dal Governo e licenziato in via definitiva dalla Camera lo scorso 1° agosto.

Montecitorio non ha apportato modifiche al testo, che dopo l’esame del Senato Ë passato dagli iniziali 16 articoli agli attuali 49. Tra le misure introdotte nel corso dell’iter parlamentare: la norma Salva Flixbus; una misura a tutela dei lavoratori del trasporto pubblico locale; 200 milioni a sostegno degli agricoltori colpiti da alcune tipologie di insetti infestanti; una misura a sostegno dei pescatori; un meccanismo per prevenire attentanti come quello di Nizza nei centri storici.

Ecco, in sintesi, le misure previste dal decreto

ARRIVA INCENTIVO GIOVANI IMPRENDITORI ‘RESTO AL SUD’
Fino ad un massimo di 50mila euro per il singolo e fino a 200mila euro per le società, di cui il 35% a fondo perduto e il 65% di prestito a tasso zero, da rimborsare complessivamente in otto anni di cui i primi due di preammortamento. Questo l’incentivo pensato per i giovani tra i 18 e i 35 che vogliono creare una nuova impresa nel Mezzogiorno (nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Le risorse messe a disposizione ammontano a 1,25 miliardi dalle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020.
A beneficiare dell’incentivo saranno le attività imprenditoriali relative a produzione di beni nei settori dell’artigianato e dell’industria, della pesca e dell’acquacoltura, relative alla fornitura di servizi, compresi quelli turistici. Sono escluse dal finanziamento le attività libero-professionali e del commercio ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa.
Le istanze di agevolazioni possono essere presentate, fino ad esaurimento delle risorse, dai giovani destinatari della misura già costituiti o da costituire, in forma di impresa individuale o società, quest ‘ultima anche in forma cooperativa. Le imprese e i giovani imprenditori dovranno rimanere per tutta la durata dell’incentivo nelle Regioni di riferimento.

RICAMBIO GENERAZIONALE IN AGRICOLTURA
Favorire il ricambio generazionale e lo sviluppo dell’ imprenditoria giovanile in agricoltura nelle regioni del Mezzogiorno. Questo l’obiettivo della misura che estende la misura “Resto al Sud” alle imprese agricole, attraverso lo stanziamento di 50 milioni di euro, del Fondo per lo sviluppo e la coesione, per permettere un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile e mutui agevolati a tasso zero di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.

FUNZIONI CONSORZI AGRARI ANCHE A SOCIETA’ CAPITALI
Le attività di competenza dei consorzi agrari, come operazioni di credito agrario o anticipazioni ai produttori in caso di conferimento di prodotti agricoli all’ammasso volontari, possono essere svolte anche da società di capitali in cui i consorzi dispongano della maggioranza dei voti esercitabili nell ‘assemblea ordinaria. Ad ogni modo le attività dovranno essere svolte nel rispetto degli scopi e delle finalità mutualistiche dei consorzi.

ARRIVA BANCA DELLE TERRE ABBANDONATE
Consentire ai comuni delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia di dare in concessione o in affitto a soggetti in età compresa tra i 18 e i 40 anni terreni e aree in stato di abbandono.
Entro sei mesi dalla entrata in vigore del decreto i Comuni dovranno censire: i terreni agricoli abbandonati da almeno 10 anni; i terreni incolti e abbandonati da almeno 15 anni; le aree edificate ad uso industriale, artigianale, commerciale, turistico-ricettivo (compresi i negozi) in stato di abbandono da almeno 15 anni.
I beni confluiranno in un elenco e potranno essere dati in concessione dal Comune, previa presentazione di un bando, per un periodo non superiore a 9 anni, a persone con un’età compresa tra i 18 e i 40 anni che presentino un progetto per la sua valorizzazione. Il Comune pubblica il progetto ricevuto ed informa il proprietario dell ‘interesse manifestato, proponendogli una proposta irrevocabile di contratto di affitto. In caso di assenso, il Comune dà il via libera all esecuzione del progetto che non deve oltrepassare la durata del contratto di affitto. In caso di mancato consenso il progetto e il contratto di affitto sono nulli.

ATTIVAZIONE FONDO SOLIDARIETA’ NAZIONALE PER SICCITA’
Le aziende colpite dalla prolungata siccità che non abbiano sottoscritto polizze assicurative potranno accedere ai benefici del Fondo di solidarietà nazionale per favorire la ripresa dell’attività produttiva. Le Regioni interessate possono deliberare la proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi atmosferici entro il 30 dicembre 2017.

200MILA EURO A RICERCA CONTRO XYLELLA
Istituito un Fondo per la ricerca finalizzata al contrasto di alcuni insetti delle piante, come la xylella fastidiosa, con una dotazione iniziale di 200mila euro.
La misura punta a fronteggiare, in particolare, i danni causati dal coleottero xylosandrus, che colpisce soprattutto i carrubi in Sicilia, dalla xylella fastidiosa e dalla botrytis cinerea, che colpisce il settore vinicolo.
Un decreto del Mipaaf stabilirà i criteri di riparto del fondo, la cui dotazione viene trovata attraverso la riduzione del Fondo gli interventi strutturali di politica economica.

CLUSTER TECNOLOGICI TRASFORMATI IN FONDAZIONI-ASSOCIAZIONI
Trasformare i Cluster tecnologici nazionali in associazioni riconosciute o fondazioni stanziando per ognuno di essi un contributo forfettario di 242mila e 500 euro.
I Cluster tecnologici nazionali, formati da soggetti pubblici e privati, sono stati creati nel 2012, su iniziativa del Miur, con l’obiettivo di promuovere la ricerca e l’attrazione degli investimenti in campo industriale.
Gli obiettivi dei Cluster restano gli stessi ma l’emendamento stabilisce che ognuno di essi dovrà predisporre un piano di azione triennale, da aggiornare annualmente. Per l’attuazione di ogni piano può essere assegnato un contributo annuale, pari massimo ad un dodicesimo per ogni Cluster del Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (First).

OK INTEGRAZIONE SALARIALE LAVORATORI IN AREE CRISI COMPLESSE
Stanziati 216 milioni di euro per il 2016 e 117 milioni per il 2017 per concedere un ulteriore intervento di integrazione salariale straordinaria, fino al limite di 12 mesi per ciascun anno di riferimento, alle imprese operanti in un’area di crisi industriale complessa riconosciuta, in deroga ai limiti di durata generali previsti per legge.

ARRIVANO LE ZONE ECONOMICHE SPECIALI
Arrivano le Zone economiche speciali (Zes) nelle Regioni del Mezzogiorno che abbiano almeno un’area portuale. La zona economica speciale Ë definita come un area geograficamente delimitata e chiaramente identificata, situata entro i confini dello Stato, costituita anche da aree non territorialmente adiacenti purché presentino un nesso economico funzionale, e comprendente almeno un’area portuale con le caratteristiche stabilite dal regolamento Ue n. 1315/2013, sugli orientamenti dell’Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (Ten-T).
Un dpcm definirà i dettagli per l’istituzione e la durata delle Zes. Puglia e Sicilia potranno averne due (per la presenza di pi˘ aree portuali con le caratteristiche necessarie) e una, in comune, potrà essere istituita anche nelle Regioni Abruzzo e Molise.
Le imprese che effettuano investimenti all’ interno delle Zes possono utilizzare il cosiddetto bonus Sud, il credito d imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi nel Mezzogiorno, nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 50 milioni di euro. Inoltre l agevolazione per queste zone Ë estesa fino al 31 dicembre 2020.
Le agevolazioni sono revocate se le imprese non mantengono la loro attività nella Zes per almeno sette anni dopo il completamento dell’ investimento. Previste anche procedure semplificate e regimi procedimentali speciali.

ACCELERAZIONE EROGAZIONE RISORSE PATTI SVILUPPO
Accelerare l’erogazione delle risorse assegnate ai cosiddetti piano per lo sviluppo territoriali, sottoscritti in questi mesi dal ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti. Lo prevede una norma interpretativa, che stabilisce che le richieste di erogazione delle risorse del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020, assegnate ai patti per lo sviluppo con la delibera Cipe 26 del 2016, a titolo di pagamento intermedio per il rimborso delle spese sostenute fino a 5 milioni di euro, sono corrisposte direttamente dal ministero dell’Economia sulla base di autocertificazioni delle spese sostenute effettuate dalle amministrazioni titolari.
La presidenza del Consiglio effettuerà dei controlli a campione sulle autocertificazioni.
Lo stesso articolo prevede anche che per ogni intervento previsto dai Patti per lo sviluppo, ogni comitato di indirizzo e controllo per la gestione del Patto individua l’amministrazione che dovrà indire la Conferenza di servizi che dovrà acquisire tutti i pareri necessari.

SVINCOLO RISORSE PER REGIONI CHE LIBERANO RISORSE PER INVESTIMENTI
Svincolo di destinazione delle somme dello Stato destinate alle Regioni in misura doppia rispetto alle risorse che le Regioni stesse decidono di liberare a favore degli enti locali per favorire gli investimenti.
La misura, valida per il triennio 2017/2019, potrà essere applicata “purché non esistano obbligazioni sottostanti già contratte ovvero non siano somme relative ai livelli essenziali di prestazioni, per le quali rimane l’obbligo a carico delle Regioni di farvi fronte”.
Le risorse svincolate dovranno essere utilizzate per la riduzione del debito e per gli investimenti.

PIU’ TEMPO PER USARE RIBASSI D’ASTA A COMPLETAMENTO OPERE
Ok ad una misura per favorire il completamento delle infrastrutture. Attraverso una modifica al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 viene dato pi˘ tempo (coincidente con il secondo esercizio successivo all’aggiudicazione) per poter rideterminare il quadro economico dell’opera per poter utilizzare, nell’ambito della stessa, eventuali ribassi d’asta, prima che queste risorse diventino economie di bilancio, e quindi non siano pi˘ utilizzabili per finanziare l’opera.

ARRIVANO CIS PER ACCELERARE SU GRANDI OPERE E MATERA 2019
Per accelerare l’attuazione di interventi complessi, definiti come “aventi natura di grandi progetti” o di “investimenti articolati in singoli interventi tra loro funzionalmente connessi, che richiedano un approccio integrato e l’impiego di fondi strutturali di investimento europei e di fondi nazionali inseriti in piani e programmi operativi finanziati a valere sulle risorse nazionali e europee”, il presidente del Consiglio o il ministro per la Coesione territoriale, individua gli interventi per i quali si procede alla sottoscrizione di appositi Contratti istituzionali di sviluppo, su richiesta delle amministrazioni interessate.
Un Contratto di sviluppo istituzionale (Cis) verrà istituito anche per velocizzare la realizzazione degli interventi più urgenti programmati in vista di Matera città europea della cultura 2019.

NORMA SALVA-IMPRESE EX COMMISSARIATE PER TUTELA OCCUPAZIONE
Introdurre la possibilità di apertura della procedura di amministrazione straordinaria – attraverso una modifica alla legge Marzano – anche in assenza dei requisiti dimensionali previsti (500 addetti e debiti non inferiori ai 300 milioni di euro), ferma restando la sussistenza del presupposto dello stato di insolvenza.
La misura si applica nei casi in cui le società cessionarie di complessi aziendali facenti capo a società sottoposte ad amministrazione straordinaria e rientranti nel perimetro della legge Marzano si rendano gravemente inadempienti rispetto alle obbligazioni contrattualmente assunte all ‘atto della cessione. La norma potrebbe riguardare aziende come Ilva, la ex Lucchini di Piombino e Alitalia.

PREDEDUCIBILITA’ CREDITI ILVA ANCHE E AUTOTRASPORTO
Estesa la norma sulla prededuciblità dei crediti delle Pmi verso Ilva anteriori al commissariamento, prevista al comma 1-ter dell’articolo 3 del dl 347 del 2003, alle imprese di autotrasporto che consentono le attività e la funzionalità degli impianti produttivi Ilva.

CONTABILITA’ SEMPLIFICATA VIGILI DEL FUOCO
Semplificati i sistemi contabili dei corpi volontari dei Vigili del fuoco, attraverso una modifica del dlgs 118 del 2011 in modo da permettere ai vigili del fuoco di non avere lo stesso tipo di contabilità degli altri enti della pubblica amministrazione.

CHIARIMENTO SU CODICI RIFIUTI A SPECCHIO E CLASSIFICAZIONE PERICOLOSI
Eliminare il problema dei codici Cer – per la classificazione dei rifiuti – a specchio (ovvero lo stesso rifiuto classificabile con due tipi di codice Cer diversi, uno per i pericolosi uno per i non pericolosi). Oggi, nel caso ci sia un dubbio sulla natura di un rifiuto si finisce per classificarlo come pericoloso, cosÏ da evitare di effettuare i test di verifica necessari. In questo modo perÚ salgono i costi dello smaltimento.
La norma, allineandosi alla normativa europea eliminando anche dei problemi applicativi, stabilisce che la classificazione dei rifiuti Ë effettuata dal produttore assegnando ad essi il competente codice Cer ed applicando le disposizioni contenute nella decisione 2014/955/Ue, nel regolamento Ue n. 1357/2014 della Commissione, e nel regolamento europeo 997 del 2017 sui criteri di attribuzione dell’ecotossisicità.

OK USO RESIDUI CONTABILITA’ SPECIALI PROTEZIONE CIVILE
Favorito l’utilizzo da parte delle Regioni dei residui derivanti dalla chiusura delle contabilità speciali della Protezione civile.

SALVAGUARDIA LAVORATORI TPL IN CASO DI CAMBIO GESTORE
Prevedere nei bandi di gara di servizio di trasporto pubblico locale e regionale, in caso di cambio di gestore, il “trasferimento senza soluzione di continuità di tutto il personale dipendente dal gestore uscente al subentrante con l’esclusione dei dirigenti”. La norma interviene sul decreto correttivo dei conti pubblici di aprile, la cosiddetta manovrina, all’articolo 48 del provvedimento, sui principi della messa a gara del trasporto pubblico locale da parte dell’autorità dei trasporti, sostituendo il criterio che prevedeva la facoltà di procedere alla riscossione diretta dei biglietti da parte dell’affidatario.
La norma, sostituendo questo principio, prevede anche che in caso di nuovo gestore al personale si applichi il contratto collettivo nazionale di settore e il contratto di secondo livello o territoriale applicato al gestore uscente.

RESUSCITA CONTRATTO AUTOFERROTRANVIERI
Torna la possibilità di usare il contratto degli autoferrotranvieri (quello previsto dal regio decreto 8 gennaio 1931, n.148). Eliminata la norma inserita nella manovrina di aprile che prevedeva l’abrogazione del regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148 (contratto degli autoferrotranvieri) e della legge 1054 del 1960, n. 1054 (estensione del contratto al personale degli autoservizi extra urbani), “fatta salva la loro applicazione fino al primo rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro di settore e, comunque, non oltre un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto”.

DLGS SHOPPER CONFLUISCE IN DECRETO
Ok all’accelerazione per l’attuazione della direttiva Ue 720 del 2015 sulla riduzione delle buste di plastica in materiale leggero, i cosiddetti shopper. Le norme contenute nel vecchio dlgs Shopper sono infatti confluite nel decreto.
Il decreto legislativo sugli shopper aveva già ricevuto l’ok dalle commissioni parlamentari competenti, ma non era stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri a causa dei tempi tecnici richiesti dalla normativa Ue, ed era quindi decaduto. Per rimediare il Governo aveva reinserito la delega nella legge di delegazione europea e nella legge europea. Con questo decreto la procedura di recepimento accelera ancora di pi˘ evitando sanzioni europee.
In sintesi, fatta salva la commercializzazione delle borse di plastica biodegradabili e compostabili, si prevede – tra le altre cose – il divieto di commercializzazione delle borse di plastica in materiale leggero, nonché delle altre borse di plastica con maniglia esterna (con spessore della singola parete superiore ai 200 micron, 0.2 millimetri) o interna (con spessore della singola parete superiore ai 100 micron, 0.1 millimetri). Prevista, quindi, la progressiva diminuzione della commercializzazione delle borse di plastica in materiale ultraleggero se non rispondenti a specifici livelli di compostabilità, biodegradabilità e contenuto minimo di materia prima rinnovabile.
Prevenire gli incendi boschivi dolosi impedendo la speculazione successiva dei terreni incendiati. Questo, in sintesi, l’obiettivo di una norma inserita nel decreto.
Una misura prevede che i contratti costituenti diritti reali di godimento, o i contratti di affitto di aree e immobili situati nelle zone incendiate, stipulati nei due anni successivi al rogo, siano trasmessi al prefetto e alla procura competente.
Un’altra misura punta invece a incentivare le denunce attraverso la non applicazione della disposizione che prevede l’impossibilità per 15 anni di dare una diversa destinazione ai terreni percorsi da incendi, qualora il proprietario del fondo sia stato vittima del reato, anche tentato, di estorsione compiuta attraverso la violenza o la minaccia di commissione di reato di incendio doloso, e la richiesta estorsiva sia stata riferita all’autorità giudiziaria o alla polizia giudiziaria dalla vittima.

40 MLN PER RICOLLOCAZIONE DISOCCUPATI
Stanziati 40 milioni – 15 milioni nel 2017 e 25 milioni nel 2018 – a favore dell’Anpal (l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro) per facilitare “la ricollocazione dei lavoratori espulsi dai processi produttivi” in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

INDENNITA’ GIORNALIERA PESCATORI ANCHE PER SOSPENSIONI NON OBBLIGATORIE
Prevista una indennità giornaliera onnicomprensiva pari a 30 euro, per un massimo di 40 giorni all’anno, per garantire un sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca, nel periodo di sospensione dell’attività lavorativa derivante da misure di arresto temporaneo non obbligatorio.
La legge di Bilancio 2017 aveva già previsto una indennità giornaliera, di pari entità, per il periodo di sospensione lavorativa obbligatoria.

DEROGA A LIMITI ASSUNZIONI CANTIERI ‘SPECIALI’ SARDEGNA
Prorogata al 31 dicembre 2019 la non applicazione dei limiti assunzionali previsti dal decreto 78 del 2010 (spesa per il personale determinato non superiore al 50% rispetto al 2009) per i cantieri comunali per l’occupazione e i cantieri verdi della Regione Sardegna, che costituiscono a tutti gli effetti progetti speciali di prevenzione danni “ai fini della necessaria prevenzione degli incendi, del dissesto idrogeologico e del diffondersi di discariche abusive”.

RILANCIO UNITA’ PRODUTTIVE AGENZIA INDUSTRIA DIFESA
Raggiungere l’economia di gestione delle unità produttive dell’Agenzia industrie difesa (Aid) di Fontana Liri, Messina, Castellamare di Stabia, Torre Annunziata e Capua. La norma elimina la possibilità di liquidare le unità produttive che non hanno raggiunto gli obiettivi di economia di gestione e prevede, da parte della stessa Agenzia, la predisposizione di un piano industriale triennale entro il 31 dicembre 2017 per l’individuazione di sinergie gestionali.

OK MISURE ANTI DISPERSIONE SCOLASTICA
Prevista l’attivazione di interventi rivolti a reti di scuole, in convenzione con enti locali, soggetti del terzo settore, strutture territoriali del Coni, delle Federazioni sportive nazionali, delle discipline sportive associate e degli enti di promozione sportiva o servizi educativi pubblici per l infanzia, per progettare e attuare, nelle aree di esclusione sociale, interventi educativi biennali in favore dei minori, finalizzati al contrasto del rischio di fallimento formativo precoce, della povertà educativa e per la prevenzione delle situazioni di fragilità nei confronti della capacità attrattiva della criminalità.

500MILA EURO A ISTITUTI SORDOMUTI ROMA-MILANO-PALERMO
Stanziato un contributo di 500mila euro all’anno, per il biennio 2017 e 2018, agli istituti per sordomuti di Roma, Milano e Palermo per realizzare specifici interventi educativi urgenti nelle regioni del Mezzogiorno, volti a favorire il corretto sviluppo dei processi cognitivi e comunicativi dei bambini sordi e la loro inclusione sociale.

DEROGA NUMERO ALUNNI IN SCUOLE SISMA
Applicata anche all’anno scolastico 2016/2017 la deroga al numero massimo di alunni consentito in classe per le scuole danneggiate dal sisma del Centro Italia.

ASSICURATE RISORSE PER MESSA IN SICUREZZA SCUOLE
Mantenute le somme definanziate, rispetto agli stanziamenti per la messa in sicurezza degli edifici scolastici previsti dalla legge finanziaria 2003 e dalle delibere Cipe n.6 del 2012 e n. 32 del 2010, nell’ambito degli stessi territori regionali che le hanno generate, investendo le regioni stesse della responsabilità della programmazione.

RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA GIUDIZIARIA
Stanziati 20 milioni per il 2017, 30 milioni per il 2018 e 40 milioni all’anno dal 2019 al 2025 per la progettazione, ristrutturazione, messa in sicurezza, ampliamento di strutture giudiziarie nelle regioni Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

OK 4 MLN AD ACCADEMIA SANTA CECILIA
Previsto un contributo straordinario per il 2017 di 4 milioni di euro e, dal 2018, uno ordinario annuale di 250mila euro, all’Accademia nazionale di Santa Cecilia. In particolare, le risorse sono destinate a coprire le spese del pagamento degli emolumenti dei docenti dei corsi di perfezionamento.

RIDEFINITO COSTO STANDARD STUDENTE PER ATENEI
Ridefinita, a decorrere dal 2018, la disciplina per il calcolo del costo standard per studente universitario sulla cui base Ë annualmente ripartita una percentuale del Fondo di finanziamento ordinario (Ffo) delle università statali facendo comunque salve le assegnazioni già disposte per gli anni 2014, 2015 e 2016 e prevedendo una disciplina specifica per l anno 2017.
La misura riguarda tutte le università statali e fa seguito alla sentenza della Consulta 104/2017.
La norma stabilisce che per costo standard per studente delle università statali si intende il costo di riferimento attribuito al singolo studente iscritto entro la durata normale del corso di studio, determinato tenuto conto della tipologia di corso, delle dimensioni dell’ateneo e dei differenti contesti economici, territoriali e infrastrutturali in cui opera l’università, e che lo stesso costituisce parametro di riferimento per la ripartizione annuale di una quota del Ffo.

PRESTITO 800 MLN ILVA ESTINTO CON OBBLIGAZIONI EMESSE DA COMMISSARI
Qualora la confisca delle risorse sequestrate ai Riva riguardi le obbligazioni emesse dall’amministrazione straordinaria per il pagamento dei crediti delle imprese dell’indotto, fermo restando quest’ultima finalità, il finanziamento di 800 milioni concesso dallo Stato per attuare il piano ambientale “Ë estinto mediante utilizzo delle risorse finanziarie derivanti dalla sottoscrizione delle suddette obbligazioni”.
Il riferimento Ë alle obbligazioni per coprire i debiti dell’Ilva verso l’indotto che il decreto n. 1 del 2015 ha permesso alla amministrazione straordinaria di emettere. Gli 800 milioni sono invece quelli concessi dallo Stato all’amministrazione straordinaria con il decreto 191 del 2015, concessi sotto forma di prestito, per finanziare il piano ambientale.
La norma chiarisce anche che “i crediti derivanti dalla sottoscrizione delle suddette obbligazioni sono estinti fino a concorrenza dell’ammontare delle spese e dei costi sostenuti” per “l’attuazione e la realizzazione di interventi di risanamento e di bonifica ambientale, ivi compresi gli interventi già effettuati, ovvero autorizzati” a valere sul finanziamento statale di 800 milioni.

FONDI RIVA UTILIZZABILI PER TUTTI SITI ILVA
Le risorse provenienti dai fondi sequestrati ai Riva, dopo il rimborso del prestito statale di 800 milioni per le bonifiche, e destinati sempre a misure ambientali, potranno essere impiegate attraverso l’emissione di obbligazioni da parte dell’amministrazione straordinaria e potranno essere usati per tutti i siti produttivi facenti capo a Ilva.
La norma chiarisce anche che le risorse sequestrate ai Riva “sono destinate alla attuazione e realizzazione del piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria dell’impresa in amministrazione straordinaria nei limiti di quanto necessario, tenuto conto degli investimenti ambientali previsti nell’ambito dell’offerta vincolante definitiva del soggetto aggiudicario della procedura di trasferimento dei complessi aziendali e, per l’importo residuo, alle ulteriori finalità” prevista dall’articolo 3 comma 1 del primo decreto Ilva del 2015.

PROROGA PENSIONE ANTICIPATA EX LAVORATORI BONIFICHE
Estesa al 2019 e al 2020, con uno stanziamento di 4 milioni, la deroga alla attuale normativa previdenziale per l’applicazione della maggiorazione contributiva necessaria al raggiungimento della pensione anticipata per gli ex lavoratori, occupati in attività di scoibentazione e bonifica o la cui ex azienda sia interessata da piani di bonifica (come Ilva).
La deroga, come già Ë stato previsto con la legge di Stabilità 2015, si applica a condizione che gli ex lavoratori non abbiano maturato i requisiti anagrafici e contributivi previsti dalla normativa vigente e che risultino malati con patologia asbesto correlata. Attualmente la deroga Ë prevista fino al 2018.

SOSPENSIONE SANZIONI ISTAT PER COMUNI SOTTO 3MILA ABITANTI
Sospese fino al 30 novembre 2017, per i comuni con popolazione non superiore ai 3mila abitanti, le sanzioni previste per le inadempienze nella trasmissione delle rilevazioni statistiche necessarie al Programma statistico nazionale per triennio 2014-2016.
La norma prevede che entro quella data i comuni in questione dovranno completare ed inviare le rilevazioni statistiche. “Non si fa luogo a restituzione delle somme eventualmente versate a titolo di sanzione”, si legge infine.

CERTEZZA TERMINI VERSAMENTO CURATORE FALLIMENTARE BAGNOLI
Dare certezza ai termini di versamento al curatore fallimentare della società Bagnoli Futura dell’importo del valore, determinato dall’Agenzia del demanio, della proprietà degli immobili e delle aree del sito di rilevante interesse nazionale di Bagnoli-Coroglio. Questo l’obiettivo di una norma inserita nel decreto.

PROROGA A 30 SETTEMBRE 2018 IPERAMMORTAMENTO
Via libera alla proroga a 30 settembre 2018 del cosiddetto iperammortamento previsto dall’ultima legge di Bilancio, nell’ambito del piano Industria 4.0.
L’incentivo in questione riconosce una maggiorazione del 150% del costo di acquisizione di beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico, ai fini della deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, consentendo cosÏ di ammortizzare un valore pari al 250% del costo di acquisto.
La misura si applicherà quindi per acquisti effettuati entro il 30 settembre 2018 a condizione, come prevede già la legge, che entro la data del 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

ASSISTENZA TECNICO-AMMINISTRATIVA A ENTI LOCALI
Gli enti locali appartenenti alle regioni meridionali (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) potranno attivare forme di assistenza tecnica e amministrativa da parte delle Prefetture-Uffici territoriali del Governo operanti nel medesimo territorio.
Il supporto Ë diretto a favorire la qualità, il buon andamento, l imparzialità e l efficienza dell azione amministrativa degli stessi enti locali che lo richiedono e a diffondere le buone prassi volte a rafforzare la coesione sociale e migliorare i servizi affidati alle amministrazioni territoriali.

OK STRALCIO NORMA ‘CONFLITTO INTERESSI’ IN COMMISSIONE QUESTIONI REGIONALI
Eliminata dalla legge 62 del 1953 la norma che prevedeva che i membri della commissione parlamentare per le Questioni regionali non possono partecipare alle sedute qualora siano discusse questioni della Regione nei cui collegi siano stati eletti.
L’emendamento sostituisce quella norma, contenuta all’articolo 52 della legge del ’53, con una per specificare che la commissione per le questioni regionali “può svolgere attività conoscitiva e può altresì procedere, secondo modalità definite da un regolamento interno, alla consultazione di rappresentanti della Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e delle associazioni di enti locali, nonché di rappresentanti dei singoli enti territoriali”.

NO SANZIONI PATTO STABILITA’ INTERNO PER COMUNI SISMA
La sanzione relativa al mancato rispetto dei vincoli del patto di stabilità interno nel 2012 o negli esercizi precedenti non si applica ai Comuni del cratere del sisma del Centro Italia.

RISORSE A PROVINCE E CITTA’ METROPOLITANA MILANO
Stanziati 100 milioni alle Province e alle Città metropolitane per le loro funzioni fondamentali. Le risorse saranno ripartite secondo criteri e importi da definire, su proposta Anci e Upi, previa intesa in Conferenza Stato-città, con decreto del ministero dell’Interno da emanare entro il 10 settembre.
Agli oneri per la misura si fa fronte, per 90 milioni, con l’utilizzo delle somme impegnate per il 2016 e non pi˘ dovute a favore della Carta diciotenni; per altri 10 milioni a valere sul Fondo per le esigenze indifferibili.
La stessa norma destina 12 milioni, di risorse già stanziate dalla cosiddetta manovrina, alla città metropolitana di Milano.

COMMISSARI STRAORDINARI IN TRE COMUNI CRITICI PER MIGRANTI
Nei comuni di Manfredonia (Foggia), San Ferdinando (Reggio Calabria) e Castel Volturno (Caserta) potrà essere nominato un commissario straordinario per l’adozione di un piano di risanamento delle aree. Tra le finalità del piano di risanamento la graduale integrazione dei migranti regolari, con particolare riguardo all’accesso ai servizi sociali e sanitari, alle misure di integrazione previste nel territorio, alla scuola.

150 MLN A COMUNI CHE ACCOLGONO RIFUGIATI
Stanziati 150 milioni per il 2018 destinati al sostegno dei Comuni che svolgono attività di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale.

ARRIVA SISTEMA PREVENZIONE ATTENTATI COME NIZZA
Prevenire il rischio attentati nei centri storici, a cominciare da Palermo e Matera che sono state dichiarate capitali della cultura 2018 e 2019. Il decreto autorizza “la realizzazione di un sistema automatico per la detenzione dei flussi di merce in entrata nei centri storici delle Città metropolitane, attraverso la realizzazione di un ulteriore modulo della Piattaforma logistica nazionale digitale (Pln)”.
Il sistema costituisce una sorta di recinzione virtuale funzionante con un sistema di accrediti. Quindi si potrà entrare nei centri storici solo se monitorati e controllati dalla piattaforma digitale. Un provvedimento utile anche per decongestionare i centri storici dai veicoli commerciali.

OK NORMA SALVA FLIXBUS
Via libera alla norma Salva Flixbus nel decreto Mezzogiorno. La proposta modifica la norma del decreto correttivo dello scorso aprile, la cosiddetta manovrina, che aveva ripristinato la misura prevista nell’ultimo Milleproroghe, che stabiliva che solo i raggruppamenti di impresa il cui capogruppo esegue come attività principale quella di trasporto possano ottenere l’autorizzazione a operare. In questo modo Flixbus, che invece Ë una una piattaforma che si appoggia a società locali per eseguire il trasporto effettivo, Ë rimasta esclusa.
Il decreto Mezzogiorno sostituisce questa norma – salvando quindi Flixbus – con un’altra che rimanda ad un tavolo con i ministeri coinvolti la definizione dei principi per il riordino della disciplina in materia di servizi automobilistici interregionali di competenza statale. Il tavolo verrà istituito con un decreto del Mit, di concerto con il Mise, entro il 30 ottobre di quest’anno.
Oltre ai due ministeri l’emendamento prevede che a prendere parte alle riunioni saranno anche le associazioni di categoria del settore pi˘ rappresentative, il Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti e un rappresentante di ogni operatore privato che opera in almeno 4 Regioni e che aderisca ad una delle associazioni convocate.

ESENZIONE TASSA SUCCESSIONE PER IMMOBILI DANNEGGIATI DA SISMA CENTRO ITALIA
Eliminato il pagamento dell’imposta di successione per gli immobili demoliti o dichiarati inagibili a seguito del terremoto che ha colpito il Centro Italia.
L’imposta non dovrà essere pagata solo per le successioni di persone fisiche a patto che le persone interessate si trovino in almeno una delle seguenti condizioni: proprietari di immobili situati in uno dei Comuni del cratere (compresi Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto); siano proprietari di immobili in comuni fuori cratere purché sia dimostrato il nesso di casualità diretto con il sisma.
L’esenzione non si applicherà se l’immobile, al momento della successione, risulti già riparato o ricostruito, in tutto o in parte. Un provvedimento dell’Agenzia delle entrate stabilirà le modalità di rimborso delle somme già versate a titolo di successione.

OK PROROGA TERMINE PER AGIBILITA’ CASE CON DANNI LIEVI POST SISMA E FONDI MACERIE
Stanziati altri 100 milioni di euro per la rimozione delle macerie del terremoto del Centro Italia.
Un’altra norma del decreto proroga dal 31 luglio al 31 dicembre 2017 il limite massimo entro il quale i proprietari di immobili colpiti dal sisma del Centro Italia, ma che hanno subito danni lievi, possono presentare la documentazione per effettuare l’immediato ripristino della agibilità degli edifici e delle strutture.
Inoltre viene prorogata fino 28 febbraio 2019 la possibilità per il Dipartimento della protezione civile di assumere, con contratti di lavoro a tempo determinato della durata di un anno, fino ad un massimo di venti unità di personale tecnico o amministrativo, per lo svolgimento delle attività connesse alla situazione di emergenza post sisma del Centro Italia.

OK PROROGA STATO EMERGENZA SISMA CENTRO ITALIA E +200MLN ANTICIPAZIONI STATO
Prorogato fino al 28 febbraio 2018 lo stato di emergenza nelle aree del centro Italia colpite dal sisma e aumentate da 500 milioni a 700 milioni le anticipazioni dello Stato in attesa degli stanziamenti del Fondo di solidarietà europeo.

RIMBORSO IMPOSTE SISMA SUD-EST SICILIA 1990
Specificate le modalità di presentazione delle domande di rimborso all’Agenzia delle entrate per i contribuenti delle province di Ragusa, Siracusa e Catania che, a seguito del terremoto del 1990, avevano pagato delle imposte in pi˘ dopo che il Governo aveva previsto la sospensione del pagamento delle tasse e dei tributi.
La norma estende la possibilità di ottenere il rimborso anche ai lavoratori dipendenti privati e prevede che, in caso richieste di rimborso superino le risorse stanziate dalla legge di Stabilità 2014 (30 milioni annui dal 2015 al 2017), ci sia il dimezzamento dei rimborsi spettanti.

350MILA EURO PER CELEBRAZIONI ANNIVERSARIO MORTE GRAMSCI
Via libera allo stanziamento di 350mila euro “per consentire lo svolgimento, in particolare nelle regioni del Mezzogiorno, delle celebrazioni della figura di Antonio Gramsci, in occasione dell’ottantesimo anno dalla sua scomparsa”.

AUMENTO TONNARE FISSE IN RIPARTIZIONE QUOTE AGGIUNTIVE TONNO ROSSO
Dal 2018 un decreto del ministro delle Politiche agricole includerà nella ripartizione delle quote aggiuntive di tonno rosso previste per l’Italia le tonnare fisse di Favignana (TP), Cala Vinagra (CI), Camogli (GE), Isola Piana (CI), Capo Altano (CI), Porto Paglia (CI), a patto che ne facciano richiesta.
Il riferimento Ë alla ripartizione effettuata dal Mipaaf delle quote di tonno rosso italiane, per il triennio 2015-2017, assegnando per quest’anno il 74,451% al sistema della circuizione (2.460,23 tonnellate), il 13,595% ai palangari (449,25 tonnellate), l’8,465% alle tonnare fisse (279,73 tonnellate), lo 0,454% alla pesca sportiva/ricreativa (15,00 tonnellate) e il 3,035% alla quota non divisa (100,29 tonnellate).

250 MLN PER LAVORI STRADA PARCHI
“Per lo sviluppo dei territori delle Regioni Abruzzo e Lazio ed al fine di consentire l’immediata esecuzione degli interventi di ripristino e messa in sicurezza sulla tratta autostradale A24 e A25 che si rendono necessari in conseguenza degli eventi sismici del 2009, del 2016 e del 2017 Ë autorizzato il contributo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2025 a favore della società concessionaria Strada dei Parchi Spa”.
Lo prevede una norma del decreto Mezzogiorno. Già nella manovra correttiva di aprile Ë stata prevista la sospensione del pagamento delle rate di concessione per procedere a lavori di messa in sicurezza antisismica (si tratta di 111,7 milioni di anticipazioni finanziarie in tre tranche in scadenza il 31 marzo 2028, 2029 e 2030).

RISORSE NON UTILIZZATE A INTERCONNESIONI SALERNO-REGGIO CALABRIA
Rifinanziamento di risorse da destinare alla rete stradale calabrese di interconnessione con l’autostrada Salerno-Reggio Calabria.
Nel dettaglio, la norma punta a destinare alla Salerno-Reggio Calabria risorse non utilizzate in precedenza per l’autostrada stessa. In altre parole, 735 milioni di euro risparmiati nella realizzazione di alcuni progetti infrastrutturali saranno comunque utilizzati per l’A2, l’autostrada del Mediterraneo.
Le risorse in questione sono quindi “destinate da Anas ad interventi di miglioramento della rete stradale calabrese inserite nel contratto di programma tra ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e la società Anas e connessa con l’itinerario Salerno-Reggio Calabria”.