Sudan, domani forum a Napoli: l’innovazione per migliorare il capitale umano

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Descrivere i risultati ottenuti nella prima parte del progetto, le difficoltà incontrate e le prospettive future di cooperazione, e ribadire il concetto che ”la valorizzazione del capitale umano è uno dei fattori chiave per lo sviluppo sostenibile endogeno”. Con questa finalità si svolgerà domani a Napoli, alle 9.30, il forum su “Innovazione per il miglioramento del capitale umano nel Sudan: i risultati preliminari del progetto Inso e prospettive future” promosso dall’Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo del Consiglio nazionale delle Ricerche (Iriss-Cnr) nella sede di Via Guglielmo Sanfelice. L’Italia, rilevano i promotori in una nota, ”svolge un ruolo strategico nell’affrontare le cause profonde delle migrazione che interessano i Paesi del Nord Africa, attraverso la gestione del “Regional Development and Protection Programme for North Africa” (Rdpp Na), un programma finanziato dalla Commissione Ue”. Tra i Paesi identificati quali prioritari degli interventi figura il Sudan; ”è collocato lungo una delle principali rotte migratorie tra l’Africa Orientale e l’Europa, e si caratterizza per essere sia un Paese di transito che di origine e destinazione dei flussi migratori”. I lavori saranno introdotti dalla lectio magistralis di Fabrizio Lobasso, ambasciatore d’Italia in Sudan che illustrerà come ”l’uso sperimentale della Diplomazia Interculturale, da parte della missione diplomatica italiana in Sudan, abbia portato ad un miglioramento concreto nella performance diplomatica ed ad un notevole rafforzamento delle relazioni italo-sudanesi”. Emerge la necessità, sottolinea la nota, ”di focalizzare l’attenzione nel prosieguo del progetto sulla possibilità di supportare alcune delle Università sudanesi nell’avviare iniziative analoghe non esportando semplicemente il modello attualmente vigente nei Paesi industrializzati, ma contestualizzandolo in funzione delle specificità economiche e sociali locali”. Si tratta, si rileva, ”di una prospettiva che contribuirà a far sì che le università sudanesi diventino motori per lo sviluppo locale sostenibile”. Grazie alle relazioni che con il progetto si stanno consolidando, si giungerà ”ad una iniziativa di vera e propria co-progettazione fondata sullo scambio di competenze in luogo del tradizionale trasferimento di conoscenza unidirezionale”. All’incontro, moderato Giovanni Carlo Bruno, coordinatore scientifico del progetto “Migrazione e sviluppo”, interverranno Alfonso Morvillo, direttore del Cnr-Iriss, Amira Gornass, ambasciatore sudanese in Italia, Chiara Impagliazzo, Ministero dell’Interno italiano, dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, Unità Relazioni internazionali, Sabrina Greco, coordinatore scientifico del progetto Inso, Mohamed Ismail Yousif Suliman, vice direttore dell’istruzione superiore privata, Ministero dell’istruzione superiore e ricerca scientifica del Sudan, Rashid Abdelhaleem Saeed Abdelhaleem, vicedirettore dell’Agenzia per la ricerca e l’innovazione scientifica, Ministero dell’istruzione superiore e della ricerca scientifica del Sudan, Jorge Naranjo Alcaide, amministratore generale del Comboni College of Science and Technology, Sudan, Yves Charbit, professore Ceped, Università di Parigi, Jean-Baptiste Meyer, direttore della ricerca presso il Ceped, Università di Parigi.