Sulle rive dell’Isola Verde rinasce lo Yacht Club di Ischia

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Due anni di silenzio ed ecco di nuovo lo Yacht Club Isola d’Ischia. Rinasce sulla Rive Droite del Porto il trentennale sodalizio affiliato alla Federazione Italiana Vela che riunisce gli amanti del mare isolani e napoletani. E lo fa in grande stile, con una nuova prestigiosa sede nei locali dell’ex esposizione dell’antiquariato Boccanfuso e un giovane presidente, Emmanuele Di Meglio che ha già programmato per settembre una gara di pesca a traino a scopo benefico e una festa di fine estate. Lo Yacht Club, racconta Giorgio Pollio, uno dei fondatori, nacque per iniziativa di un gruppetto di amici nel lontano ’87 ed è conosciuto soprattutto per il Trofeo velico, una regata che ogni anno porta intorno all’isola centinaia di velisti e armatori anche stranieri. All’inizio era solo un Comitato promotore di attività nautiche, un punto d’incontro per gli appassionati come Edoardo Malagodi, Franco Savastano, Luciano Marino, Pasquale Barbato, Giovanni Cuomo, l’ammiraglio Natale Proto, i capitani Michele Riccio, Sandro Esposito e Gennaro Minicucci. Poi, grazie a conoscenze e relazioni, furono coinvolte strutture pubbliche e private e, grazie ancora ad un rapporto privilegiato con il Circolo Canottieri Napoli e alcuni suoi presidenti come Carlo de Gaudio, Giancarlo Bracale e Curzio Buonajuto, questi incontri si trasformarono in una vera fucina di attività sportive con il nuoto e la scuola vela per i ragazzi. Non solo. Il Circolo ha ora ottenuto la concessione di un tratto di banchina e può ospitare fino a 15 imbarcazioni dei soci. E ancora: nei nuovi locali sul Porto sono previsti tornei di scacchi, bridge e burraco che si concluderanno sempre simpaticamente con i manicaretti della cuoca Tina.