Sun, genitori più sereni
Dna senza più segreti

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Basta un semplice prelievo di sangue per far conoscere il rischio di concepire un neonato affetto da una malattia genetica. Grazie a questa idea di impresa, la Seconda Università di Napoli Basta un semplice prelievo di sangue per far conoscere il rischio di concepire un neonato affetto da una malattia genetica. Grazie a questa idea di impresa, la Seconda Università di Napoli ha conquistato il primo premio nell’ambito dell’ultima edizione della Start Cup, la competizione per l’Innovazione tra gli Atenei dellaCampania. “Early Gene Test”, questo il nome del progetto vincitore, coordinato da Vincenzo Nigro, docente del Dipartimento di Biochimica, Biofisica e Patologia Generale della Sun. “La nostra idea imprenditoriale – spiega Nigro – prevede la realizzazione di un test di screening non invasivo, cioè basato esclusivamente su un prelievo di sangue. Il test è anche utile ad identificare, in epoca di preimpianto o prenatale, sempre nel sangue materno, malattie genetiche fetali molto gravi o per cui è importante un trattamento medico tempestivo”. Al secondo posto si è piazzato il progetto “Tool oculare Eye-Analysis” della Parthenope, che vede la creazione di un servizio di supporto ingegneristico a medici, aziende, cliniche e ospedali, basato sulla modellazione numerica dei flussi di umor acqueo e calore all’interno degli occhi del paziente, al fine di progettare interventi di chirurgia oculare o terapie mediche e di ridurre complicazioni post-operatorie e casi di insuccesso. Terzo posto per “Environmental Technologies”, sempre della Sun, che introduce nel mercato un nuovo materiale, ottenuto dal trattamento dei rifiuti umidi urbani e agricoli, capace di legare e rimuovere gli inquinanti organici dispersi nell’acqua. Al quarto posto, “Asist-Aerogel Innovativi per isolamento termico in edilizia” della Parthenope, con la realizzazione di pannelli termicamente isolanti in Aerogel per costruzioni civili o industriali. Infine,“Studente digitale” dell’Università del Sannio si è aggiudicato il quinto posto. L’idea prevede lo sviluppo di una suite di applicazioni finalizzate a migliorare la qualità di apprendimento nelle aule scolastiche e universitarie.