Suor Orsola Benincasa, riparte la Scuola di Giornalismo

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Oltre quarantamila euro di borse di studio, la collocazione nella nuova Torre della Comunicazione e una specifica sezione formativa dedicata al lavoro attraverso i new media. Sono alcune delle novità dell’ottavo biennio della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, a Napoli, nata nel 2003 come prima scuola di giornalismo del Mezzogiorno e pronta a festeggiare ad ottobre i primi 15 anni della sua attività. Fino al 23 aprile, si sottolinea in una nota, “sono aperte le domande di iscrizione (il bando è online sul sito web www.unisob.na.it/giornalismo) ad un percorso formativo di due anni che abilita gli allievi a sostenere l’esame di Stato per l’accesso all’albo dei giornalisti professionisti”. La Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” è inserita nella Torre della Comunicazione dell’Ateneo napoletano” che vanta il più grande comparto formativo accademico del Mezzogiorno nel settore della comunicazione con gli studi della Radio di Ateneo e della Scuola di Cinema e Televisione”. Cresce da quest’anno anche l’impegno del Suor Orsola sulle borse di studio per gli iscritti alla Scuola di Giornalismo. Fin dal 2003 ci sono due borse di studio da 10mila euro a biennio riconosciute dal Premio “Giancarlo Siani”.
Prosegue per il lavoro sul giornalismo internazionale la partnership istituzionale con la Fondazione “Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo” con 25mila euro di borse di studio per ogni nuovo biennio. E da quest’anno ci sarà un impegno specifico dell’Ateneo con una borsa di studio di mille euro per ogni giornalista pubblicista e ci saranno altre borse di studio dedicate a Giancarlo Siani grazie alla partnership con la casa editrice napoletana “Alessandro Polidoro Editore”. “Sotto il profilo didattico i laboratori delle diverse discipline sono condotti – è scritto nella nota – da alcuni dei più illustri giornalisti del panorama editoriale italiano, a cui si aggiungono tre giornalisti professionisti coordinatori di redazione e due tecnici specializzati in riprese televisive e montaggio video che seguono gli allievi giorno per giorno. Durante il biennio si svolgono almeno quattro mesi di stage di formazione presso testate giornalistiche di rilievo nazionale. “La nostra più grande soddisfazione – evidenzia il rettore Lucio d’Alessandro, fondatore con Paolo Mieli della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” – sono sicuramenti i risultati del lavoro del nostro Ufficio di Job Placement che ha una sua risorsa specificamente dedicata agli allievi della Scuola di Giornalismo: a 15 anni dalla partenza di questo importante percorso formativo mi capita di vedere molti dei nostri migliori allievi in ruoli rilevanti di importanti telegiornali nazionali, in ruoli determinanti di alcune delle principali redazioni giornalistiche grazie anche ad una specifica formazione ricevuta sul versante delle nuove tecnologie”. Sin dal 2003 uno dei tratti distintivi della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” è il lavoro sul giornalismo di inchiesta coordinato da Paolo Mieli che culmina al termine di ogni biennio nella pubblicazione di un libro frutto di un’inchiesta collettiva.