Suor Orsola, tre anni di eventi in vista del centenario del delitto Matteotti. Si apre con un webinar sull’antifascismo

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in foto il presidente onorario della Fondazione Matteotti Emmanuele Francesco Maria Emanuele con il Rettore del Suor Orsola Lucio d'Alessandro

“Un secolo di antifascismo” sarà il tema dell’incontro che mercoledì 19 maggio alle ore 10,30 in diretta streaming dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli (www.facebook.com/unisob) aprirà un lungo percorso di iniziative ideate e promosse dalla Fondazione Giacomo Matteotti in vista del centenario della scomparsa dell’ex deputato socialista italiano Giacomo Matteotti, uomo simbolo dei martiri dell’antifascismo, ucciso il 10 Giugno del 1924 a Roma.
L’iniziativa, nata in collaborazione con la Fondazione di Studi storici Filippo Turati e con il patrocinio della Camera dei Deputati, segna l’abbrivio di una collaborazione scientifica tra l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, già sede di una Scuola di Alti Studi Politici e della prima Scuola di Giornalismo del Mezzogiorno, e la Fondazione Giacomo Matteotti, finalizzata, in vista del centenario della scomparsa di Matteotti, alla diffusione in ambito accademico e scolastico dell’eredità culturale e politica di uno dei pilastri della storia della democrazia in Italia.
L’incontro sarà introdotto dagli interventi di Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Emmanuele Francesco Maria Emanuele, presidente onorario della Fondazione Giacomo Matteotti, Maurizio Degl’Innocenti, presidente della Fondazione Studi storici Filippo Turati e di Alberto Aghemo, presidente della Fondazione Giacomo Matteotti.
“Il senso forte della storia ed i valori della convivenza e della democrazia – evidenzia il Rettore del Suor Orsola Lucio d’Alessandro – sono i riferimenti fondanti il messaggio educativo del nostro Ateneo fin dalla sua fondazione come università per la formazione di una nuova classe docente per la formazione degli italiani finalmente liberi da dominazione straniere. Si trattava di formarsi alla libertà ed alla democrazia ed è per queste ragioni abbiamo accolto con piacere e con orgoglio l’invito delle prestigiosa Fondazione Matteotti a prendere parte ad un percorso triennale di riflessione in vista del centenario della scomparsa di Matteotti. Per non dimenticare un martire della libertà grande testimone della democrazia che ci ricorda la centralità dei valori fondativi della civile convivenza e delle istituzioni oggi repubblicane, a cominciare dal nostro Parlamento”.
Al tavolo ‘virtuale’ dei relatori, presieduto dallo storico Piero Craveri, presidente dell’Ente Morale Istituto Suor Orsola Benincasa, ci saranno Stefano Caretti, vicepresidente della Fondazione di Studi storici Filippo Turati e docente di Storia contemporanea all’Università di Siena (con una relazione su Matteotti tra antifascismo e mito), Maurizio Griffo, professore ordinario di Storia del pensiero politico all’Università Federico II di Napoli (Matteotti parlamentare socialista), Fernando Venturini, consigliere della Biblioteca della Camera dei Deputati (Note su Matteotti nelle fonti della Camera dei deputati), Francesca Russo, professore ordinario di Storia delle Dottrine politiche all’Università Suor Orsola (Matteotti e la riforma del sistema scolastico per l’istruzione popolare), Rossella Pace, segretario generale della Fondazione Matteotti (L’eredità matteottiana nella guerra di liberazione nazionale), Eugenio Capozzi, professore ordinario di Storia contemporanea all’Università Suor Orsola Benincasa (Matteotti e il liberalismo) e lo storico delle idee Corrado Ocone (Croce e il fascismo dopo il delitto Matteotti).
“La riflessione sulla figura di Matteotti riveste oggi un’importanza sempre più centrale non soltanto come principale figura ispiratrice della resistenza al regime fascista e della lotta per la democrazia, ma anche come occasione per ripensare, in senso più ampio, la storia della cultura politica e delle istituzioni in Italia in epoca contemporanea, nonché per riflettere sul ruolo in esso giocato dal parlamento, sul radicamento e sui problemi della democrazia nel complesso passaggio dal confronto con le ideologie del Novecento a quello con i grandi mutamenti del mondo globalizzato”. Così lo storico Eugenio Capozzi, coordinatore scientifico dell’iniziativa, anticipa alcuni dei temi della riflessione di domani.

Programma completo dell’incontro e link di registrazione al meet su www.unisob.na.it/eventi