Superfarmaco epatite C, superati di 52mila trattamenti. Campania seconda in Italia per terapie erogate

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Sono oltre 52mila, precisamente 52.239, i trattamenti con il “superfarmaco” per l’epatite C avviati in Italia dal dicembre 2014. Lo afferma l’Aifa nel suo bollettino periodico, sottolineando che la maggioranza delle terapie, oltre 35mila, sono state avviate in pazienti della categoria 1, quella con cirrosi epatica molto grave non candidabili a trapianto. Per quanto riguarda le singole regioni la Lombardia è quella che ha erogato più trattamenti, oltre 6300 solo nella categoria 1, seguita dalla Campania. Il prezzo del ‘superfarmaco’, in realtà un mix di due principi attivi prodotti dal’azienda statunitense Gilead, è al momento oggetto di contrattazione da parte dell’Aifa, che ha annunciato in un comunicato di essere ancora lontana da un accordo. “L’Aifa – si legge nella nota – informa che permane la distanza tra il costo proposto dalla Gilead Sciences e quello ritenuto più conveniente per il Servizio sanitario nazionale. Viene ribadito pertanto che, nelle more della definizione del nuovo accordo negoziale, restano valide le precedenti condizioni, compreso il raggiungimento dei 50.000 trattamenti previsti”.