Per quanto senza la benché minima serenità, è responsabile e doveroso prendere atto che la cosiddetta ripresa dopo le ferie è iniziata non come era nei voti della maggior parte della popolazione. Osservando ciò che è accaduto nel Paese, viene da pensare che chi ne ha – meglio, dovrebbe averne la responsabilità, abbia attinto regole di comportamento dalla dinamica dei mercati generali, andando oltre se possibile. Un caso per tutti per accennare quanto è accaduto ieri, l’inizio della prima settimana lavorativa del dopo ferie. Gli “arbitri”, al novantesimo minuto, hanno deciso di concedere un giorno di proroga alla riduzione delle accise sui carburanti. È un’ azione che nemmeno in America Latina si sognerebbero di fare. È vero che per mali estremi vanno impiegati rimedi estremi, ma in casi del genere traspare una tale approssimazione che rasenterebbe il comico, se non fosse in scena già il tragico. È quest’ultimo una forma di Horror Vacui, perché la popolazione si rende conto di star camminando su una fune, senza che, al di sotto di essa ci sia una rete o qualcosa di simile. È pur vero che ciò che non ha funzionato è stato e continua a essere un elemento esogeno dal sistema economico del Paese e non solo. È riferito all’ aumento vertiginoso del costo degli idrocarburi alla fonte, ma è anche vero che non era ragionevole pensare che il costo di quella materia prima sarebbe rientrato nel range di inizio anno in soli due mesi. Che si navighi a vista è comprensibile, sotto costa no.
In Economia Aziendale si studia la gestione delle crisi: tutti i vari modelli sono contenuti in programmi e piani che, seppur predisposti in tempi brevi, sono comunque finanziati da operazioni a medio e lungo termine, comunque certamente non oggi per domani. I sessanta giorni di dilazione concessi da chi è preposto alla bisogna sarebbero dovuti servire a risolvere, tra i tanti, anche tale problema. Sarà bene lasciare una via di fuga alla speranza, ma la prima sensazione che si riceve da quanto sopra narrato è che, malgrado tutto, la situazione abbia oltrepassato ogni limite e, ancora peggio, abbia imboccato una strada su cui è molto difficile, se non impossibile, fare inversione di marcia. Con l’augurio che Allah, almeno per qualche tempo, resti fuori della vicenda.






































