Svezia, ricercatore italiano apre nuove prospettive alla cura dei tumori dei sistema nervoso

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in foto Mattia Russell Pantalone

di Giuseppe Abazia

Porta la firma di uno studente italiano la scoperta che potrebbe dare un significativo impulso alla prevenzione e alla cura di un raro tumore del sistema nervoso periferico noto come paraganglioma: si tratta di Mattia Russell Pantalone, ventiseienne neo-laureato in Medicina con 110 e lode all’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti.

La ricerca è a marchio italiano, ma il respiro è internazionale: Pantalone, durante la stesura della sua tesi ha avuto modo di collaborare con l’Istituto Karolinska di Stoccolma e con la professoressa Cecilia Söderberg Nauclér nell’ambito di un progetto di ricerca finanziato dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, il cui risultato è stata la scoperta dell’agente patogeno alla base dello sviluppo del paraganglioma. Stoccolma è anche la destinazione che attende Pantalone di qui a breve, poiché è dove il giovane medico proseguirà le sue ricerche in forza al Clinical Scientist Training Programme del Karolinska. Un importante risultato personale per il Dott. Pantalone, ma anche un promettente step nello sviluppo di nuove terapie per questo particolare tipo di neoplasie.

Il paraganglioma è un tumore che colpisce il sistema nervoso parasimpatico. La sua incidenza è fortunatamente piuttosto bassa, nell’ordine di 2 persone su 1,000,000 all’anno. L’approccio terapeutico più comune nei casi di paragangliomi è la chirurgia, che però talvolta si lascia alle spalle complicanze che costringono i pazienti a periodi di riabilitazione logopedistica, per la fonazione e per la deglutizione. La ricerca di Pantalone ha permesso di identificare un agente virale presente nel 100% dei casi osservati di paraganglioma; questa scoperta permetterà una maggiore efficacia in fase diagnostica, in fase di prevenzione e contribuirà allo sviluppo di strategie terapeutiche di minore invasività.