Svizzera, Alberto Alemanno premiato come Social Innovation Thought Leader 2022

41
Alberto Alemanno
ALBERTO ALEMANNO DOCENTE

“The Good Lobby è lieta di annunciare che il suo fondatore e direttore, il professor Alberto Alemanno, è stato premiato come Social Innovation Thought Leader of the Year dalla Fondazione Schwab a riconoscimento dei suoi approcci innovativi e dell’impatto dimostrato. Questo premio è assegnato dalla Schwab Foundation for Social Entrepreneurship, che, in collaborazione con il World Economic Forum, è una piattaforma globale leader nell’accelerare modelli di innovazione sociale per scalarne le soluzioni e supportare le persone bisognose”. Lo annuncia una nota di The Good Lobby. Con questo premio, Alemanno si unisce a un gruppo di Thought Leader in un programma triennale di livello mondiale, durante il quale il suo lavoro sull’innovazione politica e sociale saranno scalati a livello globale. I precedenti premiati includono Julia Battilana (Harvard Kennedy School), Roberto Unger (Harvard Law School) e Peter Senge (Mit). ”Sono onorato di ricevere questo riconoscimento in un momento critico non solo per la questione climatica, ma anche per molti altri sistemi sociali, ambientali e politici da cui dipendono le nostre democrazie. Ormai sta diventando chiaro che le aziende non dovrebbero preoccuparsi solo del proprio impatto ambientale e sociale, ma anche della propria “impronta democratica”, per perseguire in modo credibile la propria agenda di sostenibilità”, ha affermato Alemanno accogliendo la notizia.
Studioso di diritto riconosciuto a livello internazionale e difensore dell’interesse pubblico, la mission di Alemanno è quella di equalizzare l’accesso al potere, rendendo l’influenza politica delle aziende più responsabile e sostenibile, e rafforzando al contempo la capacità di advocacy della società civile. Nel 2017, Alemanno ha anche scritto ‘The Good Lobby, partecipazione civica per influenzare la politica dal basso’, un libro influente volto a demistificare e democratizzare il lobbismo come forma legittima di partecipazione democratica. Alemanno è riuscito a dimostrare che il lobbying può essere usato in modo più responsabile da pochi (società e aziende) e più spesso da molti, come organizzazioni no profit, imprenditori sociali e cittadini, per promuovere le loro missioni e soluzioni per il cambiamento sociale. Alemanno è anche autore di numerosi articoli e libri correlati, come ”Nudge and the Law”, edito da Bloomsbury. Alemanno porta avanti questo lavoro anche attraverso la sua guida di The Good Lobby, un’organizzazione no-profit presente anche in Italia, impegnata a migliorare la capacità di advocacy delle organizzazioni della società civile, della filantropia e delle aziende progressiste, così come a plasmare anche il lobbying aziendale in modo che sia più etico, sostenibile e trasparente.

Segui il blog di Italians of the Word