Svizzera, la campana Maticmind consolida la sua posizione grazie all’ingresso di due fondi d’investimento

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In foto Lello Saladino

Alleanza di altissimo livello industriale per il Fondo Italiano Consolidamento e Crescita (FICC), gestito da Fondo Italiano d’Investimento SGR, partecipata da Cassa Depositi e Prestiti. Venerdì 31 ha firmato l’ingresso nel capitale di Maticmind S.p.A., società leader tra i system integrator operanti nel settore ICT nonchè eccellenza dell’imprenditoria italiana, non a caso con sede a Roma. Lo scrive Il Mattino.
Maticmind, che ha anche una base a Vimodrone (Milano), è tra i principali system integrator italiani operanti nella vendita di soluzioni e servizi professionali relativi a sistemi di networking, cybersecurity, collaboration, datacenter e application. Nata nel 2005 dallo spin-off del business italiano della svizzera Ascom AG, la società impiega, oggi, a livello di gruppo, comprendendo le controllate Fibermind e Cybermind, oltre 800 dipendenti distribuiti su 12 sedi operative che coprono tutto il territorio nazionale, con una base clienti unica sia nel settore pubblico sia nel settore privato.
L’azienda, grazie alla gestione del presidente operativo Carmine Saladino, detto Lello, è stata protagonista negli ultimi anni di un processo di crescita importante che ha visto il fatturato triplicarsi fino a raggiungere quasi i 300 milioni di euro a fine 2019, grazie anche ad alcune acquisizioni mirate che le hanno consentito di rafforzare sia il core business sia il nuovo portafoglio d’offerta in linea con quanto richiede il mercato: cybersecurity, application, banda ultra larga e 5G.