Svizzera, si costituisce a Ginevra l’Unione Nazionale Decorati Italiani

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Tre Commendatori, tre Cavalieri e 2 Maestri del Lavoro hanno costituito l’Unione Nazionale Decorati Italiani in Svizzera (Undis), lo scorso 19 ottobre a Ginevra. I Comm. Carmelo Vaccaro, Claudio Bozzo e Francesco Saverio Nicoletti, i Cav. Mariano Franzin, Vincenzo Bartolomeo e Menotti Bacci e i M. del L. Antonio Bello e Giuseppe Di Stefano, hanno dato vita alla neo realtà associativa ancora assente in Svizzera. Lo fa sapere Carmelo Vaccaro, Coordinatore S.A.I.G. (Società delle Associazioni Italiane di Ginevra). Come si evidenzia all’Art. 1, l’Undis si propone a norma dell’articolo 60 e seguenti del codice civile svizzero e si costituisce come un’associazione riconosciuta nella forma di Associazione di Promozione Sociale, non a scopo di lucro. Un’organizzazione estranea a ogni attività politica, ed esclude qualunque tipo di discriminazione. I contenuti e la struttura sono democratici, basati su principi solidaristici, e consente l’effettiva partecipazione degli aderenti alla vita e all’attività del sodalizio.

L’Undis nasce dalla necessità di affermare, in Svizzera, i valori dei vari ordini cavallereschi presenti sul territorio italiano e così, si prefigge di riunire le persone insignite delle Onorificenze e i decorati della Repubblica Italiana. L’Associazione di decorati, si ispira soprattutto agli ideali della Costituzione della Repubblica Italiana, ai principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e ai principi del Libero Associazionismo; Inoltre si prefigge di promuove le diverse forme di auto-organizzazione dei cittadini quali manifestazioni fondamentali di partecipazione democratica, nonché una risposta attiva della società civile ai bisogni delle comunità e si ispira ai principi della non violenza e di operare per la pace fra gli individui e i popoli, e si oppone a ogni forma di sfruttamento, ingiustizia, discriminazione, emarginazione. Sono altresì previste sezioni cantonali qualora riempissero i presupposti statutari. Con l’augurio di annoverare quanti più insigniti sul territorio elvetico, questa realtà associativa si propone di contribuire attivamente a mantenere vivi i valori italiani tra le collettività italiane e autorità locali e in Svizzera.