Svizzera, tre donne e cinque uomini: ecco chi sono gli italiani di successo premiati dalla Saig

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Una serata all’insegna dell’italianità, lo scorso 25 settembre in Svizzera, che ha fatto da cornice alla premiazione degli otto italiani di successo, tre donne e cinque uomini, che hanno ricevuto il Premio intitolato “Eccellenze Italiane a Ginevra e in Svizzera Romanda” dalla Società delle Associazioni Italiane di Ginevra (SAIG), per essersi distinti, nelle loro attività professionali, a Ginevra e in Svizzera Romanda, e che contribuiscono all’accrescimento del prestigio dell’Italia all’estero. Ad arricchire questa 2a Edizione con la presenza del Console Generale d’Italia a Ginevra, Tomaso Marchegiani assieme al Console Aggiunto, Roberta Massari, nonché di Mons. Massimo De Gregori della Nunziatura presso le Organizzazioni Internazionali e la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Licia Coffani. A presenziare l’evento, erano presenti anche il Consiglio Amministrativo della Città d’Onex guidato dal Sindaco, Maryam Yunus Ebener, accompagnata dalle sue colleghe Carole-Anne Kast e Anne Kleiner. Presente anche il Deputato al Gran Consiglio, Daniel Sormanni, la cantante lirica Varduhi Khachatryan, per l’ITAL-UIL, il Dott. Angelo Di Lucci, gli imprenditori siciliani Paolo e Salvatore Alessi, l’imprenditore locale, vicino alla nostra società, titolare della Trios, Domenico Andaloro e molti altri amici della SAIG.

Ad accogliere le Eccellenze della serata e gli invitati, i Presidenti delle Associazioni aderenti alla SAIG ed i membri del Comitato (i quali, congiuntamente al Coordinatore Carmelo Vaccaro, hanno organizzato la consegna delle targhe e le pergamene ai professionisti designati), nello specifico, l’Avv. Alessandra Testaguzza, Francesco Decicco Ass. Calabrese, Guglielmo Cascioli Ass. LARE e Menotti Bacci Ass. Lucchesi e il Cassiere, Gino Piroddi. Le Segretarie della SAIG, Margherita Marchese e Samantha Gatto hanno letto il percorso professionale dei premiati. Il Coordinatore SAIG insieme al Console Generale, Marchegiani hanno dato il via alla serata con i tradizionali saluti agli ottanta ospiti invitati alla cerimonia di premiazione. Scopo della serata, riconoscere il valore aggiunto che i nostri connazionali all’estero, professionisti di indiscusso ed alto livello, apportano nei diversi settori lavorativi fuori dai confini della nostra Patria. Si tratta di italiani che hanno studiato in Italia che, come ampiamente riconosciuto nel mondo, offre un sistema scolastico/universitario che permette una formazione solida e di altissimo livello che ha permesso l’esplosione delle carriere all’estero nei vari ambiti professionali. Quest’anno la SAIG ha voluto mettere in evidenza anche una personalità venuta dal mondo dell’emigrazione, nella persona di Giuseppe Di Stefano, la quale ha iniziato il suo percorso come manovale ed oggi arrivato come imprenditore nel settore dell’orologeria. Una giusta decisione, quella della SAIG, al fine di valorizzare anche persone venute dall’emigrazione di massa.