Synaesthet-X, la mostra sinestetica si rimodella in base agli spazi

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di Rosina Musella

(Photo Credit: Sara Terracciano e Romeo Civilli)

Fino al 10 agosto la mostra SYNAESTHET-X, nata dall’incontro creativo tra Vincenzo Fiorillo e Paolo Iammarrone, sarà visitabile gratuitamente presso il Palazzo Coppola di Sessa Cilento, in provincia di Salerno, nell’ambito del Festival “Segreti d’Autore”.

A giugno vi abbiamo portato tra le stanze della Sala Causa del Museo e Real Bosco di Capodimonte per mostrarvi, attraverso le parole, i percorsi dell’esposizione SYNAESTHET-X (https://www.ildenaro.it/synaesthet-x-la-sinestesia-in-scena-con-il-campania-teatro-festival/). Oggi, guidati sempre da Fiorillo e Iammarrone, vi raccontiamo l’evoluzione della loro mostra che, fino al 10 agosto, ha una nuova temporanea abitazione: il Palazzo Coppola, nel Cilento, che la ospiterà nell’ambito del festival “Segreti d’Autore”, ideato da Ruggero Cappuccio e con la direzione artistica di Nadia Baldi.
Un nuovo allestimento che ha rappresentato una stimolante sfida per i due autori che, trovandosi di fronte a spazi diversi rispetto a quelli di Capodimonte, hanno ripensato e modellato la mostra in base alle esigenze presenti. Iammarrone, infatti, ha optato per una soluzione innovativa inserendo le opere sotto il pavimento vetrato delle prime due sale adibite alla mostra: le donne fluo e oro sono sotto i piedi dello spettatore che, dunque, all’inizio del suo percorso nel mondo della donna, arriva e la “calpesta”.
Superata la ‘stanza oro’ si scende nell’ambiente che, nella vita precedente in cui l’edificio ospitava un frantoio, era adibito alla conservazione di anfore d’olio e dove oggi il visitatore scende, anche metaforicamente, entrando più a contatto con la donna che prima “calpestava”. Difatti, in questo spazio lo spettatore è allo stesso livello dell’opera esposta: la donna che respira che, come a Capodimonte, può essere attivata a scelta dal visitatore e, a differenza dei lavori incontrati finora, è appesa al muro.
Nell’ultima sala, dove in passato erano poste le macine del frantoio, sono raccolti gli strumenti adoperati da Fiorillo durante la realizzazione del brano “Start”, composto insieme ad Ivo Parlati, come una piastra in metallo, l’altoparlante e piatti di Petri. Qui, una porta-finestra dà sul prato esterno al palazzo e permette di ammirare quello che appare come un unico pannello che, sulla sinistra, accoglie il quadro nero di Iammarrone che simboleggia le stragi dei femminicidi e, sulla destra, uno schermo su cui viene proiettato il video musicale di “Start”, affidato alla direzione di Aldo Verde.

Non manca la zona del “museo nel museo”, allestita verso l’uscita e che presenta il pannello per le firme e un piccolo tavolo su cui poggiano alcuni degli strumenti utilizzati dai due artisti nel corso dei lavori di realizzazione.

“Ciò che ci ha maggiormente stimolati”, ci racconta Fiorillo, “è stata la possibilità di reinventare la mostra in un ambiente a contatto con la natura. Ad esempio, abbiamo potuto sfruttare la bellezza del paesaggio come sfondo del pannello finale”. “Infatti”, aggiunge Iammarrone, “per quanto la presenza del quadro di fiori fosse suggestiva nel ‘corridoio nero’ a Capodimonte, è sempre triste usare dei fiori recisi. È preferibile che la natura non venga modificata o ricreata artificialmente, e in questi spazi ci è stato possibile.”
Difatti, cambia anche il discorso della stimolazione olfattiva, lasciata in questo caso agli odori naturali assorbiti dal palazzo nel corso degli anni e al verde, che dall’esterno del giardino diffonde il suo delicato aroma nella stanza delle macine.

“È stato importante capire che è possibile allestire la mostra in spazi diversi, modificandola ogni volta in base ad essi. Ogni esposizione suscita diverse suggestioni e letture delle opere, e ciò è un aspetto estremamente positivo per noi, perché cambia e arricchisce il nostro lavoro.” concludono i due autori.

 

L’accesso all’evento è gratuito, ma è richiesta la prenotazione anticipata. Per maggiori informazioni consultare il sito https://www.festivalsegretidautore.it/2021/evento/synaesthet-x/

Videoclip di “Start”: https://www.youtube.com/watch?v=3yNKGTFPiPA