System House, la sede di Napoli è pronta. Ex Gepin tornano al lavoro

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Sembrano lontani anni luce i tempi in cui i lavoratori ex Gepin sfilavano per le strade di Napoli vestiti a lutto con tanto di bara al seguito e donne piangenti.
Un ricordo indelebile, scolpito nella memoria, l’ultimo disperato appello di aiuto con una via Crucis segnata da quella croce emblema di un calvario senza fine.
Nessuno, nel lontano marzo 2016, dopo l’annuncio della mobilità avrebbe scommesso un solo centesimo sul rientro al lavoro dei 220 licenziati di Casavatore.
Eppure “la gente che non molla mai” ha vinto.
A distanza di soli due mesi dalla firma dell’accordo al Mise con il quale sono stati salvati i 220 lavoratori ex Gepin, l’azienda reggina dell’imprenditore Agostino Silipo si prepara al taglio del nastro nella sua nuovissima sede di Napoli ubicata a Poggioreale. 
“Dopo il primo step conclusosi il 10 luglio scorso con l’invio delle domande di assunzione corredate di tutta la documentazione necessaria ” spiega in una nota Sonia Palmeri assessore al lavoro della Regione Campania  “ed i colloqui motivazionali dei lavoratori ex Gepin che si sono conclusi la scorsa settimana, l’azienda  ora è pronta a partire con grande slancio ed entusiasmo”.
“Stiamo procedendo spediti” aggiunge ancora  ” e sono molto soddisfatta del lavoro svolto fino a questo momento che ha premiato l’impegno sinergico tra azienda, committenza, istituzioni e organizzazioni sindacali per ridare un futuro agli ex lavoratori della Gepin Contact di Casavatore”.
“La System House” conclude Sonia Palmeri  ” sta mantenendo gli impegni sanciti nell’accordo siglato il 27 giugno scorso e sta dimostrando, con una rara sensibilità, che investire in Campania si può e si deve soprattutto quando imprenditori strutturati e coraggiosi come l’ingegnere Agostino Silipo sono accompagnati da istituzioni efficienti”.
“L’inaugurazione della sede napoletana di System House ” sostiene Salvatore Topo, Segretario Generale Fistel Cisl Campania ” è un momento importante non solo per i lavoratori, ai quali dopo mesi di lotta e di trattative è stata restituita la dignità, ma anche per la città di Napoli e l’intera Regione che vogliono riscattarsi dai vecchi stereotipi legati all’ assistenzialismo a tutti i costi”.
“Sono sempre stato convinto” aggiunge il dirigente sindacale  “che il lavoro di squadra quando è fatto con senso di responsabilità produce sempre risultati meritevoli e lusinghieri”. 
“La sinergia  tra governo, azienda, istituzioni e organizzazioni sindacali ha avuto come collante la determinazione forte ed instancabile dei lavoratori che in questa lunga vertenza, pur se con grandi sacrifici, ci hanno sempre creduto”.
“La System House” sottolinea Salvatore Topo ” è una realtà importante del Sud e Agostino Silipo ha voluto scommettere nella capitale del Sud convinto di fare bene tra gente seria, lavoratrice e con tanta voglia di riscattarsi”.
“L’inaugurazione della sede che avverrà da qui a pochi giorni ” conclude  il sindacalista “non è un punto di arrivo bensì un punto di partenza che ci auguriamo tutti faccia da volano per future sfide sempre più ambiziose”.