Tabacco, Fondi Ue a false aziende: nove misure cautelari in Campania

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Un gruppo di imprese campane, con sedi principali nella provincia di Avellino ed altre ramificazioni in Campania, percepivano dal 2006 ingenti contributi dall’Unione europea attraverso la fittizia costituzione di aziende agricole Un gruppo di imprese campane, con sedi principali nella provincia di Avellino ed altre ramificazioni in Campania, percepivano dal 2006 ingenti contributi dall’Unione europea attraverso la fittizia costituzione di aziende agricole destinate alla produzione/lavorazione del tabacco, l’uso di falsi titoli di conduzione di terreni e operazioni inesistenti riferite a falsi conferimenti di tabacco alle aziende. Questa mattina i Carabinieri dei Nuclei Antifrodi hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari emessa nei confronti di 9 soggetti (3 in carcere, 5 agli arresti domiciliari ed uno alla misura dell’obbligo di dimora) responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato e dell’Ue, falso ideologico e materiale ed altri reati in materia di illeciti finanziamenti alle produzioni del tabacco. L’attività fraudolenta “è stata accertata con articolati servizi di osservazione/videoregistrazione sugli accessi aziendali, intercettazioni telefoniche ed ampi riscontri su irregolarita’ documentali riferiti ad attivita’ investigative sviluppate sin dal 2008- spiegano in una nota i Nac- sono stati eseguiti sequestri di conti correnti e beni immobili, tra cui quello di una societa’ agricola di Ariano Irpino (Av)”. Le attività di verifica sul sistema dei finanziamenti europei destinati al sostegno delle produzioni agroalimentari nazionali sono oggetto di particolare attenzione delle istituzioni europee, in particolare dell’Olaf, l’Ufficio europeo per la lotta alle frodi con il quale il Comando Carabinieri Politiche agricole e alimentari ha rafforzato i rapporti di collaborazione e le misure di controllo sul territorio nazionale, procedendo con verifiche mirate su base regionale.