Tajani in tv da Vespa con la cravatta Cilento 1780: il tricolore accanto alla bandiera Ue

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in foto Antonio Tajani

Ospite in televisione da Bruno Vespa, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha scelto un dettaglio tutt’altro che neutro: una cravatta firmata Cilento 1780 con il tricolore italiano affiancato alla bandiera europea. Un disegno esclusivo della maison napoletana, riconoscibile per la posizione decentrata dei simboli, che spezza la simmetria classica e rende il motivo immediatamente identificabile. Un segno grafico diventato nel tempo iconico per il marchio.

Il significato politico

Nel corso della trasmissione, Tajani ha voluto chiarire il senso della scelta: la vicinanza tra le due bandiere rappresenta un legame strutturale, non ornamentale. Italia ed Europa, ha sottolineato, sono parte l’una dell’altra, unite da coesione, appartenenza e partecipazione. Un messaggio che, nelle intenzioni del ministro, intercetta il sentimento di molti italiani in una fase storica segnata da tensioni internazionali e ridefinizione degli equilibri europei.

La cravatta, in questo caso, non è stata solo un accessorio, ma un elemento comunicativo. Un simbolo cucito in seta, pensato per parlare senza bisogno di slogan.

Una storia che parte dal 1780

Dietro il marchio c’è una delle realtà più longeve dell’artigianato italiano. Cilento 1780 nasce a Napoli nel Settecento come bottega tessile e nel tempo si è affermata come punto di riferimento dell’eleganza maschile partenopea. Oggi il negozio storico si trova in piazza dei Martiri, nel cuore della città, ed è conosciuto per cravatte, foulard e accessori realizzati con lavorazioni tradizionali e sete pregiate.

Alla guida dell’azienda c’è Ugo Cilento, esponente della famiglia che da generazioni custodisce e rinnova il marchio. Sotto la sua direzione, la maison ha rafforzato il legame con il mondo istituzionale e diplomatico, ma anche sportivo, proponendo creazioni che spesso richiamano simboli identitari italiani ed europei. Non semplici prodotti di moda, ma oggetti che intrecciano artigianato, storia e rappresentanza.

La cravatta indossata da Tajani si inserisce in questa tradizione: un accessorio che coniuga manifattura napoletana e messaggio politico isitutzionale. In tv è durato il tempo di un’intervista. Ma il segnale, volutamente, era più lungo della seta che lo sorreggeva.