Tanager Folk Fest, dalla Regione 200mila euro per quattro Comuni del Vallo di Diano

Il Tanager Folk Fest ottiene un finanziamento di 200mila euro dalla Regione Campania nell’ambito dell’avviso pubblico “Le stagioni della Campania da giugno 2026 a maggio 2027”, dedicato alla realizzazione e alla valorizzazione di percorsi turistici culturali, naturalistici ed enogastronomici.

Il progetto è stato presentato dal Comune di Polla, in qualità di capofila, insieme ai Comuni di Atena Lucana, Pertosa e Sant’Arsenio. La Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo, con il decreto dirigenziale n. 463 del 10 agosto 2026, di prossima pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Campania, ha approvato la graduatoria dei Comuni non capoluogo beneficiari delle risorse previste dall’avviso.

Un festival per valorizzare il territorio

Il finanziamento consentirà di ampliare e strutturare le attività del Tanager Folk Fest, con iniziative rivolte alla valorizzazione del patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico dell’area.

Particolare attenzione sarà dedicata alla destagionalizzazione delle attività. Il progetto avrà infatti uno spazio temporale di realizzazione più ampio, con iniziative che si svilupperanno fino a maggio 2027, in linea con gli indirizzi regionali.

“Un’opportunità davvero significativa per valorizzare e rilanciare il Tanager Folk Festival ed esprimere al meglio le nostre potenzialità e le nostre risorse sia in ambito culturale che turistico”, spiega Giovanni Corleto, consigliere comunale delegato alla cultura del Comune di Polla.

Secondo Corleto, l’estensione del periodo di programmazione consentirà di realizzare “attività culturali ed enogastronomiche ancor più attrattive e strutturate”, sfruttando una programmazione più ampia rispetto alle precedenti edizioni.

L’obiettivo: intercettare i flussi turistici

Uno degli obiettivi principali del progetto è intercettare i flussi turistici che già attraversano la Campania e il territorio a sud di Salerno, indirizzandoli verso l’area attraverso un’offerta turistica organizzata e riconoscibile.

“Si vogliono creare spazi e momenti di benessere e di socialità per le nostre Comunità cittadine”, sottolinea Corleto. Il festival viene quindi concepito non soltanto come strumento di promozione turistica, ma anche come occasione di partecipazione per le comunità locali.

La collaborazione tra Polla, Atena Lucana, Pertosa e Sant’Arsenio punta inoltre a rafforzare la coesione tra i territori, favorendo nuove occasioni di collaborazione e di scambio tra i Comuni coinvolti.

Il progetto si inserisce così nelle politiche regionali di valorizzazione dei percorsi turistici culturali, naturalistici ed enogastronomici, con l’obiettivo di costruire un’offerta capace di attrarre visitatori anche al di fuori dei tradizionali periodi di maggiore affluenza.