Targa in memoria di Giancarlo Siani: un Qr Code per far conoscere la sua storia ai più giovani

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in foto Giancarlo Siani

Un Qr code che porta direttamente chi lo inquadra con il cellulare alle pagine web che raccontano la storia di Giancarlo Siani. E’ cominciato guardando ai giovanissimi il ricordo del giovane giornalista ucciso 32 anni fa dalla camorra a Napoli in via Romaniello, al Vomero, il luogo dove venne freddato dai killer e dove oggi è stata apposta una targa con il codice per far conoscere ai ragazzi la sua storia. Sul posto c’è già un murales dipinto un anno fa dai giovani del quartiere per ricordarlo. Alla cerimonia erano presenti Paolo Siani, fratello di Giancarlo, e l’assessore del Comune di Napoli Alessandra Clemente oltre agli studenti della scuola media statale Maiuri e del Liceo Panzini. Oggi pomeriggio verrà inaugurato al Pan un totem-espositore con immagini e video della Mehari, l’auto di Siani, realizzato grazie all’Aeroporto Internazionale di Napoli, con proiezione del filmato “Ricordando Giancarlo dopo 32 anni”, a cura di Aldo Zappalà e Sergio Scoppetta, sarà presentato il videoclip “Mehari Verde” di Nando Misuraca. Domani, giorno dell’anniversario dell’omicidio Siani, al carcere monorile di Nisida avrà luogo la cerimonia del PremioSiani con il via alle 9.30 quando verrà inaugurata l’inaugurazione della Tenda di “Nati per leggere”, e “Leggendo cresceRAI”, realizzata dall’Associazione Abbracci Onlus. A seguire i giovani detenuti assisteranno alla proiezione del film “Gatta Cenerentola”, prodotto da MAD Factory Entertainement con Rai Cinema, e al termine ci sarà la premiazione degli studenti, alla presenza del procuratore capo di Napoli Giovanni Melillo,, con lettura di brevi stralci degli scritti su Siani e commenti di Alessandro Barbano, direttore del “Mattino”, e Sandro Ruotolo. Le premiazioni saranno a cura di Ottavio Lucarelli, Presidente dell’OdG della Campania, di Claudio Silvestri, segretario del Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania e dei Presidenti di EAV, ANM e ANCI, che hanno donato copie del libro “Fatti di camorra” edito da Iod edizioni, per la preparazione dei ragazzi. Lucio D’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, premierà il miglior allievo della scuola di giornalismo dell’ateneo. A chiudere l’iniziativa, a cui parteciperà anche l’assessore Clemente, verrà presentato il videoclip di “Puorteme ‘llà fore”, la canzone interpretata da Lucariello e Raiz scritta dai ragazzi dell’IPM di Airola.