Tariffe insostenibili
Assistenza a rischio

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Tutela delle fasce deboli e cure riabilitative e sociosanitarie in Campania: a rischio i livelli essenziali d’assistenza per anziani e disabili. Insostenibili, secondo i centri erogatori, le nuove tariffe stabilite dalla Tutela delle fasce deboli e cure riabilitative e sociosanitarie in Campania: a rischio i livelli essenziali d’assistenza per anziani e disabili. Insostenibili, secondo i centri erogatori, le nuove tariffe stabilite dalla Regione. Fuori misura anche i tetti di spesa rispetto al fabbisogno assistenziale dei pazienti. “Altri nodi irrisolti della programmazione regionale – si evidenzia in una nota – sono l’istituto della compartecipazione alla spesa (ticket dal 30 al 50 per cento delle rette), che vede i Comuni insolventi sin dal 2012, e il controverso piano di riconversione dei posti letto delle strutture riabilitative per pazienti non autosufficienti (convitto e semiconvitto) in Rsa (Residenze sanitarie assistenziali)“. “Ce n’è abbastanza per mettere in ginocchio un’intera categoria assistenziale e avviare al sicuro licenziamento migliaia di operatori, oltre a condannare alla mancata assistenza le fasce più deboli della popolazione“, continua il comunicato. Otto associazioni maggiormente rappresentative del settore (Aiop, Anffas, Anisap, Anpric, Aspat, Confapi, Confindustria Sanità, Federlab Riabilitazione) proclamano lo stato di crisi “e chiamano alla mobilitazione migliaia tra operatori e pazienti in un’assemblea generale in cui saranno approfonditi tutti i temi della vertenza e redatto un dossier-libro bianco che fungerà da piattaforma rivendicativa da sottoporre alla Regione e agli altri interlocutori istituzionali“.