Monitoraggio di tartarughe e cetacei, in Campania record di nidi Caretta Caretta

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in foto una tartaruga Caretta caretta

“Siamo molto orgogliosi del grande lavoro che i nostri volontari e le Guardie Zoofile Enpa stanno portando avanti per tutelare tartarughe e cetacei. Quest’anno sono stati già raggiunti risultati eccezionali. Secondo gli ultimi dati di Tartapedia, sono 160 i nidi deposti negli ultimi due mesi nelle spiagge italiane. Solo in Campania, dove la nostra Sezione di Salerno con i suoi volontari lavora 24 su 24 in supporto ai ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli per individuare e proteggere i nidi di Caretta caretta, sono stati trovati e tutelati 25 nidi, un vero record per la Regione! È il segno di una nuova sensibilità che finalmente si sta radicando tra le tante persone che popolano le nostre spiagge”. Così Massimo Pigoni, vicepresidente nazionale Enpa. Prosegue il progetto che ha portato la specializzazione marittima e fluviale delle Guardie Zoofile Enpa e dei volontari della Protezione Animali mirata alla formazione del monitoraggio e soccorso delle tartarughe marine e dei cetacei a diventare realtà. Anche lo scorso weekend, oltre quaranta tra Guardie Zoofile e volontari Enpa hanno conseguito questa specializzazione. L’Iniziativa fa parte di “Cara Caretta”, il progetto dell’Ente Nazionale Protezione Animali per la tutela della tartaruga Caretta caretta: protezione dei nidi, salvataggio, cura, recupero e studio degli esemplari.
“L’attività di salvaguardia di tartarughe e cetacei da parte delle guardie zoofile e dei volontari Enpa – afferma Marco Bravi, responsabile nazionale del Servizio Guardie Zoofile Enpa – non può prescindere da una preparazione specifica che permetta di conoscerne la biologia, le caratteristiche etologiche e le tecniche di manipolazione. Solo così possiamo garantire una qualità di salvaguardia senza quelle approssimazioni che, pur volenterose, talvolta rischiano di essere controproducenti per gli animali stessi”. Si tratta di “un’attività specialistica – prosegue Bravi – che rappresenta una decisa innovazione nel campo della vigilanza ma più in generale nella mission globale e degli obiettivi futuri di Enpa. Un lavoro necessariamente di gruppo, come dimostra il fatto che fra le attività parte della specializzazione è stata inclusa anche un’esercitazione a squadre che ha coinvolto i nuclei Guardie Zoofile Enpa di Lagosanto, Rimini, Forlì Cesena, Ravenna e Ferrara”. Le prove di navigazione e manovre in sicurezza del corso di specializzazione sono state seguite dall’istruttore Mauro Rinaldi, ufficiale di regata e membro del Delta Rescue. Preparatore dell’esercitazione in mare Enrico Feggi, presidente circolo Nautico di Volano. Ha presenziato alle prove Sauro Pari, presidente della Fondazione Cetacea.