Teatro, Abel Ferrara e Nino D’Angelo al Trianon per “Forcella Strit”

25

È l’antico motto del quartiere Forcella, “Noi siamo nati per fare il bene”, ad aver ispirato Abel Ferrara per la regia di ‘Forcella strit’, lo spettacolo che giovedì 25 ottobre prossimo, alle 21, inaugurerà il cartellone del teatro del popolo Trianon Viviani di Napoli (Piazza Vincenzo Calenda, 9). Ferrara, newyorkese del Bronx, ma con il sangue campano e la passione per questa terra trasmessa dalla sua famiglia, ritorna così a lavorare sul tema Napoli dopo nove anni di assenza e dopo un suo percorso esistenziale che lo ha portato a guardare con occhi nuovi e rinnovata sensibilità questa città, esprimendo con questa produzione teatrale internazionale il suo atto d’amore verso Napoli e Forcella. Lo spettacolo nasce dall’incontro del regista americano con il suo amico Nino D’Angelo, che l’ha spinto a mettere in scena la sua idea di questa parte di città. Aiutato nella scrittura da Maurizio Braucci, scrittore tra i più apprezzati e autore di teatro e di molte sceneggiature per cinema e tv, supportato da Raffaele Di Florio, Abel Ferrara dà vita a uno spettacolo nello spettacolo in tre movimenti, dentro uno dei quartieri più emblematici di Napoli, ambientato tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo. Liberamente ispirato a Our Town di Thornton Wilder, Forcella strit racconta di una compagnia di giovani attori che mette in scena una bizzarra commedia musicale seguendo le indicazioni di un misterioso direttore. Tra un quadro e l’altro, mentre i personaggi vivono o perdono i loro amori, gli attori cercano di interloquire con il pubblico e ragionare con lui sulla messa in scena, all’insegna del motto “Ad bene agendum nati sumus” (“Noi siamo nati per fare il bene”), inciso sullo stemma del quartiere Forcella.