Teatro, al San Carlo una Tosca senza tempo firmata Edoardo De Angelis

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Una Tosca senza tempo, o “in un tempo che e’ sempre”. Cosi’ la interpreta Edoardo De Angelis, regista tra i piu’ apprezzati del cinema italiano, che approda alla lirica con l’opera pucciniana che aprira’ il 2020 del Teatro di San Carlo. Una produzione contrassegnata da un’altra figura artistica di primo piano. A curare le scene sara’ in fatti l’artista Mimmo Paladino. Tosca, dal 22 al 29 gennaio, vedra’ alternarsi nel ruolo della protagonista le soprano Carmen Giannattasio e Monica Zanettin, mentre il ruolo di Mario Cavaradossi sara’ affidato a Fabio Sartori e ad Arsen Soghomonyan. A dirigere l’orchestra del teatro di San Carlo, Donato Renzetti, mentre Stefania Rinaldi dirigera’ il Coro di Voci Bianche del San Carlo. Prima dello spettacolo il teatro sara’ aperto per tre prove generali, per devolvere parte dell’incasso a enti o associazioni benefiche. Le prove del 18 e del 21 gennaio saranno dedicate al Centro Studi per la pace Onlus di Cuneo, alla cooperativa Oltre l’Arte Matera e al Soroptimist International D’Italia. “Anche Tosca fa parte di questo progetto che il San Carlo promuove tenacemente e puntualmente – spiega la sovrintendente Rosanna Purchia – sentiamo il bisogno di avvicinarci al mondo e alle tragedie di oggi”. La Tosca di Puccini e’ una tragedia completamente sganciata dallo sfondo storico che il dramma scritto da Victorien Sardou aveva imposto. E cosi’ la rivede Edoardo De Angelis. “Tosca e’ una donna che prende in mano il suo destino – sottolinea – che commette gesti estremi pur di preservare la sua dignita’”. E in questa visione il registra si ritrova con l’autore delle scene, Mimmo Paladino. “Puccini si disinteressa completamente delle date storiche – spiega – la potenza e’ nella musica e in un moto istintivo la musica porta e elaborare le immagini”.