Teatro, al Tram va in scena l’Arte della Famiglia De Filippo

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in foto Daniela Quaranta

Era una donna d’amore, Luisa De Filippo. Una donna che vivrà tutta la sua vita a tu per tu con il teatro: il teatro che possiede dapprima il suo grande amore Eduardo e poi i suoi figli. Alla sua figura è dedicato lo spettacolo “L’arte della famiglia” che da giovedì 11 a domenica 14 novembre sarà in scena al Teatro Tram di via Port’Alba con testo e regia di Silvio Fornacetti. Sul palco, Angela Bertamino (Un posto al sole, I Bastardi di Pizzofalcone e Qui Rido io tra le sue esperienze più recenti sul piccolo e grande schermo) e Daniela Quaranta (diplomata all’Accademia d’Arte del Dramma Antico, ha lavorato a lungo con personalità di spicco del panorama teatrale italiano tra cui Mauro Avogadro e Emiliano Bronzino).

Una madre dietro le quinte di una grande famiglia d’arte: inquieta, in attesa. Seduta su una sedia e in compagnia solo di se stessa, dei suoi dubbi, delle sue insicurezze, delle sue paure. In attesa del suo quarto figlio da lei tanto desiderato. La malinconia e il rimpianto, forse, le suggeriscono la possibilità di aver rinunciato ad un futuro migliore per lei e per i suoi figli. Ma quello scarpettiano “volto scanzonato” la tengono legata lì, a dondolarsi. L’intento di Silvio Fornacetti è quello di mettere in scena le due anime di Luisa: la donna sensibile e passionale, la madre coraggiosa per l’epoca in cui viveva. Un dialogo immaginario tra madre e figlia, un sogno tra vita e scena. Un gioco di ombre e luce che innesca pensieri, confessioni e ricordi reali, o forse no…

“Il teatro è l’intima connessione fra l’autore e il suo soggetto: l’uno strettamente necessario per l’altro, a creare una soggettività unica, che rapisce come poche storie sono in grado di fare – spiega l’autore -. I riferimenti drammaturgici che parlano delle donne, delle madri nelle opere di Eduardo e Peppino De Filippo ci hanno ispirato a immaginare come potesse essere la madre”.

in foto Angela Bertamino