Teatro, all’Orto Botanico tornano le Fiabe di primavera

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Per il ventennale di “Fiabe di primavera all’Orto Botanico£ partono da domani a Napoli nuovi appuntamenti per adulti e bambini, fino a domenica 5 giugno 2016: in cartellone i titoli di maggior successo e una nuova produzione di Giovanna Facciolo dedicata ad Artù e Merlino. Riprendono quindi i percorsi teatrali proposti dall’Associazione I Teatrini e dall’Università degli Studi Federico II e realizzati con la collaborazione del Mibact, della Regione Campania e del Comune. I capolavori della letteratura universale per l?infanzia e la gioventù sono restituiti al pubblico attraverso spazi dell?Orto napoletano. ”Venti anni di fiabe, di storie e racconti per piccoli e grandi ? spiega il prof. Paolo Caputo, direttore dell’Orto Botanico – tra sorrisi ed emozioni, stupore e gioia per centinaia di spettatori bambini che ancora si ritrovano qui nel rinnovare l’incontro magico tra poesia, teatro e natura”. Torna in scena domani Il popolo del bosco (lo spettacolo longevo, giunto al 20 anno di repliche) a seguire, la rassegna prosegue, da mercoledì 30 marzo a venerdì 29 aprile, con la ripresa di Come Alice? dalla fiaba di Lewis Carroll (il più rappresentato in assoluto, con centinaia di recite a Napoli ed in Italia). Da lunedì 2 maggio, Le favole della saggezza su testi di Esopo, Fedro e La Fontaine. Un allestimento ‘stabile’, nel piccolo anfiteatro ricavato tra gli ulivi e le piante officinali nei pressi del seicentesco Castello inglobato nell’Orto Botanico, che presenta una significativa sintesi dedicata alle più famose favole di animali parlanti che dall’antichità hanno attraversato i secoli e le civiltà come, ad esempio, La volpe e l’uva, Il Lupo e l’Agnello, La Cicala e la Formica. In contemporanea sarà proposta anche la nuova produzione, nella consueta formula itinerante intitolata Artù e Merlino che debutta in prima assoluta, sempre lunedì 2 maggio. ”Sono trascorsi 20 anni ? sottolinea l’autrice e regista Giovanna Facciolo – dall’inizio di questa attività attraverso cui abbiamo costruito per l’Orto Botanico, con gli esperti ed i tecnici dell’Università degli Studi Federico II di Napoli, un momento riconoscibile e costante di offerta culturale per l’infanzia e le famiglie e un riferimento stabile occupazionale per decine di attori, tecnici ed operatori teatrali che professionalmente hanno deciso di rivolgere la propria arte, sapienza ed attenzione a questo settore”.