Teatro, all’Augusteo dal 10 aprile torna “C’era una volta… Scugnizzi”

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Torna a Napoli dal 10 aprile del prossimo anno la storia che affronta, tra fiaba e realtà, il problema dei ragazzi cosiddetti a rischio, le loro incertezze e le loro speranze: sono i ragazzi che cambieranno il mondo. E’ questo il musical “C’era una volta… Scugnizzi”, lo spettacolo che debuttò nel 2002 e fu il primo ad affrontare questo tema poi ripreso da molti altri. “C’era una volta… Scugnizzi”, musical dei record con i testi e le musiche di Claudio Mattone e che ha riscosso successo in tutta Italia (solo a Napoli circa 1.000.000 di spettatori) ed è stato trampolino di lancio per molti giovani artisti e tecnici, dopo molti anni torna al Teatro Augusteo (biglietti in vendita) con una nuova compagnia di giovani talenti. “Si tornerà a vivere la storia di Don Saverio e Raffaele ‘o russo – evidenzia una nota – una storia ambientata a Napoli, ma che appartiene ai ragazzi di tutte le città del mondo”. I testi e le musiche sono di Claudio Mattone, i dialoghi di Claudio Mattone ed Enrico Vaime, le scene di Bruno Garofalo, i movimenti coreografici di Gino Landi, i costumi di Francesca Romana Scudiero, la regia di Mattone (produzione: Napoliteatro Srl). La trama: Saverio e Raffaele escono dal carcere di Nisida e si separano per andarsene ognuno per la sua strada. Si ritroveranno dopo vent’anni. Saverio è un prete di strada che insegna la musica ai ragazzi del quartiere per sottrarli a un destino segnato. Raffaele, ‘o russo, è un boss del quartiere, che attira quei ragazzi per usarli nei suoi traffici. Nasce tra i due uno scontro di personalità sempre più forte, al punto che ‘o russo arriverà ad un gesto estremo. Ma proprio quel gesto darà ai ragazzi la forza di reagire e lanciare un grido di dolore e di disprezzo, che diventerà il grido di tutta la città in un finale decisamente lirico.