Teatro, il Bracco taglia il traguardo dei 20 anni con un cartellone all’insegna della risata

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in foto Caterina De Santis

Un cartellone tutto da ridere per festeggiare i suoi 20 anni di attività tra spettacoli comici e pièce nazionali. Così il Teatro Bracco ha presentato il programma che inizierà ad ottobre e terminerà a marzo 2019, nel corso di un incontro svolto questa mattina negli uffici della struttura di via Tarsia alla presenza tra gli altri di Caterina De Santis, ora come allora, la direttrice artistica e Giacomo Rizzo da tempo legato al teatro del rione Pignasecca. “Manterremo l’impegno di rispettare il repertorio classico partenopeo – dice la De Santis – ma proporremo anche spettacoli con grandi nomi del teatro nazionale, sempre mantenendo sempre prezzi accessibili ed anticrisi per consentire a tutti di farsi una risata. Il teatro – prosegue la direttrice – rappresenta una via di fuga indispensabile da una quotidianità sempre più dura, un faro ed una speranza che meritano di restare accesi”. Otto gli spettacoli in abbonamento. Si parte ad ottobre con “Il Malocchio”, messo in scena dallo stesso Giacomo Rizzo, che ne curerà anche la regia. L’attore tornerà poi a febbraio con un’altra regia, “Ce penza mammà”, un grande classico della tradizione napoletana. A novembre, sarà la volta dell’attore siciliano Gianfranco Jannuzzo, in scena con la pièce in due atti “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello.”, Il terzo spettacolo è dedicato alla comicità scarpettiana, con Fabio Brescia in “È proprio ‘na Santarella. A Natale spazio al duo di conduttori e comici Gigi e Ross in scena con “Tutti insieme – Special Christmas”, una vera e propria “kermesse comica” ambientata proprio nel periodo natalizio e formata da 15 attori. A gennaio una prima assoluta per il capoluogo partenopeo, il testo di Furio Bordon “Le ultime lune”, messo in scena per la regia di Daniele Salvo da Andrea Giordana, Vanessa Gravina e Luchino Giordana. L’ultimo spettacolo in abbonamento è “L’imbianchino” di Donald Churchill, con Matilde Brandi, Gianni Nazzaro e Nadia Rinaldi, per regia di Claudio Insegno. “È una commedia degli equivoci – dice Gianni Nazzaro – anche se alla fine dello spettacolo ciascuno di noi farà la cosa che gli riesce meglio. Io canterò, Matilde danzerà e Nadia omaggerà grandi donne come Gabriella Ferri ed Anna Magnani”. Fuori cartellone sono in programma quattro eventi, nel mese di marzo “Sugo finto” di Gianni Clementi e “Mi piace” con Gabriele Cirilli mentre ad aprile andranno in scena “Lo chiamavano Scarfalietto” portato in scena da Fabio Brescia per chiudere con un noir tutto da ridere di Lucio Pierri dal titolo “Nel giallo dipinto di giallo”.