Teatro, dopo il caffè a Napoli arriva la “poltrona sospesa”

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Lasciare un biglietto pagato, a prezzo ridotto, per chi vorrà vedere uno spettacolo ma non ha i mezzi per farlo. Dopo il “caffè sospeso”, Napoli si è inventata “la poltrona sospesa”, un’iniziativa ideata dal teatro ‘Il Pozzo e il Pendolo’ in occasione del suo diciottesimo anno di attività, con il sostegno degli assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, che prenderà il via sabato prossimo e si protrarrà per tutto il periodo festivo, fino a lunedì 7 gennaio prossimo. Titolo dell’iniziativa è ‘Una poltrona per te’. Sono tre gli spettacoli coinvolti a partire da sabato prossimo (in scena fino a lunedì 18) con Antonello Cossia in ‘Ultime notizie dalla famiglia’ di Daniel Pennac. Con la saga dei Malaussène s’impara ad amare i personaggi, a seguire le loro vicende, a ridere e piangere con la caleidoscopica e surreale famiglia di Belville. È la scrittura visionaria, ironica, struggente di Pennac a compiere il miracolo, trasformando le parole in immagini così nitide che basta poco per trasformarle in teatro. Dal 21 al 30 dicembre, per il dodicesimo anno consecutivo, sarà in scena ‘Canto di Natale’ di Charles Dickens, con Paolo Cresta e Carlo Lomanto. Un racconto a due voci, una fatta di parole, l’altra di suoni. E intorno, ci sono le luci, le immagini, gli odori, i sapori, di un Natale che nella memoria o nell’immaginazione ciascuno conserva. Intorno a questo ”viaggio” alla ricerca del Natale, realizzerà un allestimento da salotto ottocentesco, dove non mancherà proprio nulla, dalla poltrona da sprofondo, al plaid per rendere più familiare la serata, alle piccole leccornie che rendono dolci le serate natalizie.