Teatro, Kronos e Medea a Velia tra classici e archeologia

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Fine settimana tra classici e archeologia con Velia teatro: domani andrà in scena Kronos, storie dell’universo di Francesco Nicolini, quinto appuntamento nel Parco Archeologico di Elea-Velia, diretto e interpretato da Flavio Albanese. Lo spettacolo è diviso in quattro capitoli: il tempo in cui il tempo non esisteva, il tempo di Aristotele e Tolomeo, il tempo della rivoluzione copernicana, il tempo come illusione e sarà anticipato dall’intervento di Iole Fargnoli, professore di Diritto Romano e Diritti dell’Antichità nell’Università degli Studi di Milano, sul tema ‘Sport e diritto in età romana’. Domenica 20 agosto tocca a ‘Medea’ interpretata da Micaela Esdra con Blas Roca Rey, Marina Zanchi e Luciano Virgilio. La traduzione e l’adattamento sono di Filippo Amoroso, la regia è affidata a Walter Pagliaro. Nell’allestimento dieci attori si aggirano smarriti sul palcoscenico, fra memorie fantastiche di una cultura perduta e odierni arredi di un centro di accoglienza. Su un lettino, accartocciata su se stessa, scoprono una donna incrostata di terra: la sua testa è fasciata e dal suo cervello scaturiscono segrete visioni. VeliaTeatro è organizzata dall’Associazione Culturale Cilento Arte di Vallo della Lucania ed è realizzata con il sostegno della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, Regione Campania, Comune di Ascea, Società Campana Beni Culturali (Scabec), Ente Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano e Alburni. Prima di ogni appuntamento è possibile visitare la parte alta di Elea-Velia grazie al progetto “Campania by night” che include un servizio navetta.