Fare teatro a Napoli: bandi per 6 milioni dalla Città metropolitana

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“Sono partiti, con la pubblicazione sul sito web istituzionale della Città Metropolitana di Napoli i due bandi che prevedono lo stanziamento dei 6 milioni di euro che l’Ente di piazza Matteotti ha messo a disposizione per strutture e attività teatrali”. A darne notizia una nota dell’Ente di piazza Matteotti dove si evidenzia che con “il primo bando la Città Metropolitana si propone di sostenere, attraverso l’erogazione di trasferimenti per un ammontare complessivo di 5 milioni di euro, progetti promossi dai Comuni del territorio metropolitano – anche in forma associata – di adeguamento strutturale e tecnologico di sale di proprietà degli stessi da destinare ad attività di spettacolo, più significative ed aventi contenuti ritenuti strategici, che determinino una effettiva riqualificazione e un reale potenziamento dell’offerta culturale ed aggregativa sul territorio”. Gli interventi ammissibili al finanziamento riguarderanno in particolare la costruzione di nuove strutture da destinare ad attività di spettacolo, o il ripristino dell’agibilità, l’ampliamento e la creazione di nuove sale in strutture teatrali esistenti, l’aggiornamento e l’ampliamento delle dotazioni tecniche, l’aumento del comfort per il pubblico, oltre che interventi per garantire l’accessibilità e la fruizione degli spettacoli da parte di persone con disabilità. Le spese ammissibili sono, quindi, quelle per opere edili ed impiantistiche e per l’acquisto di arredi ed attrezzature. Le domande dovranno essere presentate entro 30 giorni. Il secondo avviso prevede, invece, “l’erogazione di finanziamenti – per un ammontare complessivo di un milione di euro – ai soggetti gestori di strutture teatrali presenti sul territorio metropolitano che presenteranno, per l’annualità 2019, progetti teatrali da realizzare dal vivo e sotto forma di rassegne, festival e programmazioni in teatri, sale o all’aperto (realizzate in luoghi appositamente attrezzati corredati di tutte le autorizzazioni del caso), che si sviluppino su diversi appuntamenti. In particolare, 250mila euro sono destinati ai gestori di piccole strutture (con capienza da 50 a 120 posti), mentre 750mila a quelli di strutture medio-grandi (oltre i 120 posti)”.